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Canvey Island, 8 Luglio 2005
Ieri ho acceso la tv e ho visto
tutti i canali in edizione straordinaria, con le telecamere puntate su
Edgeware road, Liverpool street o King's cross deserte, surreali. Lo
speaker parlava di incidenti nella metropolitana, poi di bombe ma le
notizie erano molto confuse. Le autorita' invitavano i londinesi a non
muoversi. Poi sono sceso nella hall e tutte le tv e le radio erano
accese, con gli inglesi che mi parlavano di attentato, al quaeda e una
cinquantina di morti. Erano tutti molto tesi, nervosi ma anche molto
riservati e dignitosi. Alcuni sembravano tristi, quasi rassegnati, altri
incazzati, altri preferivano far finta di niente, altri hanno paura. Ma
nonostante le bombe la vita va avanti, anche se la notizia dell'
attentato e' sulla bocca di tutti, ognuno fa le sue congetture.. ma
quello che mi ha colpito e' stato la grande riservatezza degli inglesi,
la compattezza.. come se si facessero forza l'un l'altro per continuare
a vivere.
Andrea Gianni
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