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"OPEN DAY
DELLE BIBLIOTECHE 2006" a GERENZANO
Domenica
pomeriggio, 26 Marzo 2006, presso l'Auditorium Giuseppe Verdi di
Gerenzano, la Runde Taarn edizioni in collaborazione con
l'Amministrazione Comunale di Gerenzano ha organizzato l'open day delle
biblioteche 2006 per Gerenzano.
Il
pomeriggio e' iniziato alle ore 15.00 coinvolgendo direttamente i
numerosi bambini presenti. Emanuele Martignoni, scrittore, poeta ed
educatore presso un centro specializzato in Varese coadiuvato da Stefano
Franchetto (uno dei soci fondadori della Runde Taarn edizioni con
Cecilia Rossi e Roberto Angaroni), ha coinvolto i bambini nella
realizzazione di una storia giocata. Partendo da un incipit scelto dai
bambini stessi, e guidati dai due adulti, gli stessi bambini hanno poi
scelto i vari protagonisti e si sono inventati una storia che attraverso
vari passaggi ha permesso loro di scoprire una veritа' fondamentale: che
uniti si puo' andare molto lontano. Difatti il tema della giornata era
"partire e non viaggiare", ed i bambini hanno scelto di raccontare una
storia di viaggio cementata dall'amicia dei personaggi (alquanto
bizzarri peraltro) che avevano scelto per popolare il mondo immaginario
creato.
Dalle
ore 16.00 si e' dato spazio agli adulti. Come previsto dal programma si
sono susseguiti tre autori che hanno affrontato il tema del giorno.
Per
primo Emanuele Martignoni, che dopo le fatiche (ed il divertimento) con
i bambini si e' sottoposto alle domande di Stefano Franchetto che lo ha
intervistato in relazione al tema "viaggiare e non partire", essendo il
Martignoni uno scrittore ad ampio raggio, potendo vantare nel suo
curriculm di pubblicazioni sia libri di poesia che di narrativa.
Di
seguito e' stato il momento della signora Isabella Cattaneo, di Milano,
la quale ha proposto il viaggio nelle parole di carta. Attraverso i
libri, ed i luoghi in essi descritti, la Cattaneo ha condotto gli
spettatori lungo le vie del mondo alla scoperta di luoghi piu' o meno
famosi. A partire dal villaggio inglese che ebbe notorieta' grazie al
Dracula di Bram Stoker, passando per il nostrano Umberto Eco ed i suoi
luoghi storici citati nel libro "Il nome della rosa", per non parlare di
autori come Jules Verne e molti altri ancora finendo con una piccola
chicca che ha deliziato i presenti: l'autrice ha svelato la reale
presenza del castello utilizzato dalla Rowling per idealizzare la scuola
di magia di Hogwart.
Infine
Cecilia Rossi ha intervistato Massimo Camponeschi, autore di un libro
davvero singolare: "Il ramingo divenire". Si tratta di un libro di
viaggio, inteso nel senso piu' ampio del termine. Sia perche' tratta di
viaggi compiuti dallo stesso autore, sia perche' quel libro e' stato
scritto in gran parte in viaggio. Il Camponeschi ha potuto evidenziare,
grazie alle sapienti domande dell'intervistatrice, quel legame profondo
che esiste fra la scrittura ed il viaggio, permettendo quest'ultimo allo
scrittore di poter aprire la mente a nuovi mondi ed a nuove idee.
Compreso quel viaggio sublime ed inesauribile che e' la scoperta
dell'altro come persona. Non dunque solo viaggio fisico ma anche e
soprattutto viaggio interiore. Dentro di se' e dentro coloro che ci
circondano e che spesso non impariamo mai abbastanza a conoscere a
fondo.
Inifne
tutti gli autori hanno potuto incontrare gli spettatori in modo
informale al termine della manifestazione e si e' creato un piacevole
capanello di persone che conservava in modo interessato e partecipato di
letteratura, viaggi e rapporti umani.
Stefano
Franchetto (Runde Taarn edizioni)
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