|
LE
BOTTEGHE DEI PENSIONATI E DEI GIOVANI
Le feste di Natale stanno
per finire, i commercianti fanno i conti e si preparano per i saldi.
Com’e’ andata quest’anno? Da quello che sento girando per i negozi di
Gerenzano, mi sembra che e’ stato un anno di magra, tante tasse e pochi
clienti. Pero’ non meravigliamoci, da sempre i commercianti si lamentano
ed anche quest’anno non e' un'eccezione.
Invece mi hanno colpito i
volti dei negozianti e quello che raccontano nei loro negozi: buona
parte di loro sono degli ultra pensionati e tengono aperto i negozi o
per abitudine, per arrotondare la pensione, o in attesa che qualcuno
rilevi le loro attivita’. Ma il cambio generazionale non c’e’ e, con un
sistema sempre piu’ sbilanciato verso i grossi centri commerciali, non
ci sono nuovi negozi di giovani, con qualche eccezione, come l’ottimo
pescivendolo di Largo Fagnani, il nuovo bar in piazza XXV Aprile e la
vendita diretta del latte della fattoria Zaffaroni.
Eppure
i negozi del nucleo abitato fanno un servizio insostituibile.
Immaginatevi il centro del paese senza alimentari, panifici, negozi di
abbigliamento, di giornali, senza ristoranti e bar, sarebbe squallido e
la qualita’ del centro e dei servizi ne risentirebbero pesantemente. In
molti piccoli paesi della provincia nordamericana si e’ gia’ assistito a
questo fenomeno. I loro centri storici sono privi di negozi
“tradizionali” ed al loro posto ci sono solo uffici immobiliari, take
away (cibo da portar via) cinesi o indiani, lavanderie, parrucchieri e
rigattieri, tutto il resto viene venduto nei grandi centri commerciali.
I giovani disdegnano il
piccolo commercio e preferiscono lavori d’ufficio, invece ci sarebbe
molto bisogno di loro e della loro imprenditorialita’. Ora e’ tempo che
i negozi diventino di qualita’, vendano prodotti biologici, genuini, ci
sia competenza e simpatia. Si parla di valorizzare lo scambio di
prodotti del territorio (perche' comperare patate siciliane quando ne
produciamo noi di ottime?) per far fronte all'aumento esorbitante dei
costi di trasporto, ridurre il traffico e risparmiare energia.
Perche’ i giovani non
rischiano ancora a Gerenzano?
P.A. Gianni

I negozi storici di Gerenzano
I negozi a Gerenzano
I negozi di Gerenzano hanno un futuro?
Riscoprire le vecchie botteghe
|