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PRIMARIE A GERENZANO
Votanti 391
Prodi
285 (72,9%)
Bertinotti
66 (16,9%)
Di Pietro
20 (5,1%)
Pecoraro Scanio 6 (1,5%)
Scalfarotto 5
(1,3%)
Panzino
5 (1,3%)
Mastella
4 (1,0%)
(dati definitivi)
PRIMARIE IN PROVINCIA DI VARESE
Votanti oltre
37,000
Prodi
27093 (71,7%)
Bertinotti
6130 (16,2%)
Di Pietro
1675 (4,4%)
Pecoraro Scanio 665 (1,7%)
Mastella
601 (1,6%)
Scalfarotto
318 (0,8%)
Panzino
247 (0,6%)
(dati parziali)
I due spogli sono in linea
con il dato nazionale
Numero di votanti a Varese e Saronno:
Varese 4088
Saronno 2288
PRIMARIE,
DICHIARAZIONE A FINE SCRUTINIO: Siamo molto soddisfatti del numero di
elettori che nel nostro paese hanno deciso di votare alle primarie.
Abbiamo notato la partecipazione di molta gente comune, che tutti i
giorni si scontra con una realtà ben diversa da quella che ci presenta
il Presidente Berlusconi insieme ai vari Tremonti, Calderoli, La Russa,
Giovanardi.
Per quanto
riguarda il nostro gruppo dell'Ulivo e i partiti Ds e Margherita che
sostenevano Prodi siamo molto soddisfatti. Le Segreterie Provinciali
avevano chiesto a noi di Gerenzano di portare almeno 150 voti per Prodi:
ne abbiamo ottenuti 285, quasi il doppio.
Emanuele
Pini Gerenzano, Lunedi'
17 Ottobre 2005
Le Primarie dell’Unione di Domenica 16 Ottobre
hanno suscitato curiosità in quanto sono state un evento senza
precedenti, e proprio per questo motivo era difficile pronosticare a
priori un risultato in termine di affluenza, ogni dato “buttato” sul
tavolino poteva sembrare fuori luogo, proprio perché non c’era un
riscontro storico.
Penso che per Gerenzano, al di là della vittoria
di Prodi, l’evento piu’ significativo sia stato la grande mobilitazione
durante tutta la giornata. Ci aspettavamo di vedere non piu’ di 200
cittadini alle urne, siamo arrivati a 391, quindi non hanno votato solo
i soliti militanti politici. Abbiamo visto volti “nuovi”, persone appena
arrivate nel nostro paese che hanno voglia di contribuire al suo
sviluppo. E’ questa la strada giusta per uscire dalla situazione
stagnante in cui ci ritroviamo, proseguiamola, partecipiamo di più,
iniziando magari nel riempire i Consigli Comunali sempre più vuoti.
Chi ha davvero vinto è stata la volontà di partecipazione politica dei
cittadini e la voglia di alternativa.
Marco Franchi (Ricevuto
da Gerenzanoforum il 18 Ottobre 2005)*****************************************************************************
"Delle volte la
realtà non è quello che sembra"
Sono
Leghista da sempre. Probabilmente ancor prima della Lega stessa.
Domenica 16 Ottobre ho votato Mastella alle primarie della sinistra.
Hanno votato in 391. Il trecentonovantunesimo ero io.
Gli altri trecentonovanta erano tutti di sinistra?
Marco Franchi e Emanuele Pini pensano di sì.
L'importante è che ci credano.
Silvano Conti.
P.S.: Ho votato Mastella perchè tra lui e Prodi è quello
che fa ridere meno. (Diamo forza alle minoranze!)."
(Ricevuto
da Gerenzanoforum il 4 Novembre 2005)
***************************************************************************** DELLE VOLTE LA REALTA' NON E'
QUELLO CHE SEMBRA
Come al solito arriva il commento
del nostro carissimo amico Silvano, sempre attento a ciò che succede e
pronto a puntualizzare su ciò che si dice. Pur essendo stata una lunga
analisi, infatti il commento arriva ben un mese dopo, mi ritrovo a
doverlo correggere, in quanto a differenza della sua affermazione, non
ho mai detto che i votanti delle primarie erano tutte persone schierate
nel CentroSinistra. A dimostrazione di questo lo invito e rileggere il
mio commento lasciato "a caldo", dove dicevo che non si erano visti i
soliti militanti politici ma bensì volti nuovi. Gli ricordo in
conclusione che chi ha da sempre basato la sua politica sull'apparenza è
la Lega Gerenzanese, attentissima a ciò che i cittadini sono più
facilitati a vedere tralasciando invece ciò che sta dietro ma di più
fondamentale importanza.
Marco Franchi (ricevuto
da Gerenzanoforum il 7 Novembre 2005)******************************************************************************
09 Nov 2005
Ombre rosse
("Gli ricordo in conclusione che
chi ha da sempre basato la sua politica sull'apparenza è la Lega
Gerenzanese, attentissima a ciò che i cittadini sono più facilitati a
vedere tralasciando invece ciò che sta dietro ma di più fondamentale
importanza." Marco Franchi.) **
Il criptico Marco Franchi ci lascia
sulle spine. Dietro a chi?. Dietro a cosa?. Dietro dove?. Forse, se
guardassimo dietro al Franchi troveremo soltanto la sua ombra.
Ho detto forse.
Silvano Conti.
** stralcio tratto
da uno scritto di Marco Franchi del 7 Novembre 2005 su
Gerenzanoforum.
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11 Nov 2005
DELLE VOLTE LA REALTA' NON E' QUELLO CHE SEMBRA
Mi ritrovo a dover rispondere
all'amico Silvano, che purtroppo non avendo capito ancora una volta il
nocciolo del discorso scende sul personale.
Lui chiede: dietro a chi? a che
cosa? e dove? Ebbene in maniera chiara e trasparente, non criptata,
proverò a rispondergli.
Si parlava di apparenza, o meglio
di realtà che non è quello che sembra, e io dicevo che la politica della
Lega Gerenzanese di questi ultimi anni sposa in pieno questa teoria.
Proviamo a fare degli esempi:
Ci ricordiamo tutti come aveva
fatto a convincere gli elettori nell'ultima campagna elettorale, con un
favoloso album fotografico che aveva il compito di abbagliare i
cittadini con foto raffiguranti i lavori svolti durante il loro secondo
mandato, e probabilmente ne faranno un altro tra un anno e mezzo in
vista della scadenza di questo loro terzo mandato.
Ma dietro alle foto cosa c'è? Ci
sono forse delle false inaugurazioni di strutture che attualmente sono
ancora chiuse o senza una adeguata gestione. Ad esempio il Palazzetto
dello sport ha visto una fantastica festa inaugurale il Maggio 2002 ma
nel Novembre 2005 è ancora chiuso, il Parco degli Aironi ha visto più di
una inaugurazione, l'ultima sempre nel Maggio 2002 ma ad oggi non ha
ancora trovato una sua corretta gestione. Abbiamo poi visto foto della
scuola G.P. Clerici rinnovata, ma nessuno ha detto che ci si è ritrovati
a dover affrontare all'ultimo il problema di 40 bimbi che volevano
iscriversi all'Asilo ma non c'era più posto, quando si poteva prevedere
in anticipo che prima o poi si arrivava a questo punto, e allora ci è
messa una pezza creando due aule di asilo in una scuola elementare.
Abbiamo visto una piazza della Chiesa girata e rigirata con notevoli
costi aggiunti, e dopo tre anni non l'abbiamo ancora ultimata, abbiamo
prima messo la segnaletica orizzontale disegnando i parcheggi, e poi
l'abbiamo asfaltata cancellando il lavoro svolto. Manca ancora la
segnaletica verticale, una giusta viabilità, una zona carico scarico per
le attività commerciali. Devo continuare? Apriamo in continuazione più
cantieri in contemporaea per rifare strade e marciapiedi senza riuscire
a gestire i giusti tempi di realizzazione, così ci ritroviamo con la
stessa impresa che sparpaglia i suoi operai per tutti i cantieri aperti,
allunga i tempi di realizzazione e blocca la viabilità cittadina creando
disagi. Abbiamo problemi di parcheggio ma non riusciamo ad aprire quelli
già realizzati. Facciamo pubblicità della nuova ala cimiteriale, ma non
riusciamo a sistemare quella già esistente. Inauguriamo piazze e poi le
tramutiamo in cortili, quello che è successo a quella che viene chiamata
Piazza Pio V. Non siamo ancora riusciti ad attivare il famoso sito
intenet, quando ormai quasi tutti i comuni ne hanno uno, per dare un
servizio in più ai suoi cittadini. Potrei continuare, ma per ora
fermiamoci qui, penso che possa bastare. In conclusione faccio un'ultima
considerazione, nel giro di poco, con le costruzioni che si stanno
realizzando Gerenzano sfiorerà gli 11000 abitanti, ci siamo già posti il
problema che i servizi, di ogni genere, che abbiamo ora con 9000
abitanti non saranno sufficienti per affrontare questo consistente
aumento di cittadini???
Un cordiale saluto a tutti...
Marco Franchi
Una grande segno di Democrazia (era: "Delle volte la realtà...bla bla
bla")
Saluti a tutti.
Beh, comincio col dire che siamo
proprio alla frutta se si fa della (squallida) ironia su un evento di
carattere nazionale che non credo abbia precedenti nella nostra storia
politica recente.
A me queste "primarie" sono
sembrate piuttosto un gesto di grande maturità politica, che si è
tradotto nella concreta volontà di lasciar liberamente decidere gli
elettori chi dovrà essere il candidato principale dello schieramento di
centro-sinistra.
E poi per una volta almeno non
abbiamo sentito parlare Berlusconi di "brogli elettorali filocomunisti".
Sono contento che i vertici dei
partiti che compongono la variegata composizione di centro-sinistra
abbiano preso questa decisione e abbiano per una volta lasciato decidere
il candidato agli elettori e non coi soliti giochetti della politica
(una poltroncina a me, un sottosegretariato a te, l'audi blu a tizio e
l'avvenente stagista a caio) che ormai di scandaloso non hanno più
niente se non il fatto stesso che vengano continuamente perpetrati come
se "mani pulite" e la conseguente "questione morale" non fosse mai
esistita.
Personalmente credo che queste
elezioni siano state un grande gesto di democrazia, lo dimostra il fatto
che anche persone non facenti parte dell'elettorato "ulivista" siano
potute andare a votare in maniera libera, senza la volontà da parte
degli organizzatori di "accalappiare nuovi potenziali tesserati", con
regole chiare e precise (leggasi "se vuoi votare sii cosciente che devi
sganciare un euro") in maniera tale che ciascuno di noi poteva senza
problemi decidere se andare a votare oppure no.
E meno male che sono state elezioni
"di parte", eh?
Io l'ho fatto e sono contento della
mia scelta.
L'ho fatto prendendo seriamente
questa faccenda, perchè esprimere un voto è sempre un gesto che implica
una scelta ragionata (quindi assai poco "scherzosa").
Probabilmente altre persone
riescono ad avere un approccio "ludico" nei confronti della politica, ed
ora che penso alle varie macchiette tipo Borghezio, Prosperini e
compagnia bella, mi rendo conto che forse il problema della crisi della
Politica con la P maiuscola nasce proprio dal suo stadio embrionale: un
approccio sbagliato, teatrale e quindi superficiale non potrà mai
risolvere i problemi della gente.
Ci vorrebbero un po' meno
"mass-mediologi" e un po' più di pragmatismo nel panorama politico
italiano.
Chiudo complimentandomi con coloro
che sono andati a votare a queste "primarie" e con lo staff di
GerenzanoForum per la puntualità delle informazioni e le lodevoli
iniziative che continua a portare avanti attraverso questo
interessantissimo sito internet.
Cordialmente.
Marco Pigozzi
(ricevuto da
Gerenzanoforum il 7 Novembre 2005)
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09 Nov 2005
Ribadisco in concetto
Elogio l’impegno nell’aver scelto
liberamente il candidato alle primarie della sinistra da parte del Sig.
Marco Pigozzi. Caro Sig. Pigozzi le vorrei far notare, però, che
presumibilmente è stato preso per i fondelli e Le spiego, modestamente,
come è avvenuto con un piccolo esempio. Supponiamo per un attimo che
avessi la possibilità di organizzare un torneo calcistico con: Juventus,
Gerenzanese, Casalpustenlengo e Abbiate Guazzone. La squadra zebrata ha
qualche possibilità in più rispetto alle altre di vincere il torneo,
presumo, o no?. Sbandiero ai quattro venti che secondo me la Juve vince
il torneo. Bella forza, non crede?. Così Prodi che non si è presentato
con Rutelli, D’alema, Fassino, Occhetto, ma con mezze tacche (Bertinotti
escluso, che ammiro per la coerenza). Sig. Pigozzi avrà votato
liberamente, ma a un risultato scontato. Se poi aggiunge le schede
prestampate a favore di Prodi ( Mastella dixit) la farsa è servita.
Mi creda Sig. Pigozzi, la democrazia è un altra cosa.
Silvano Conti
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Nov 2005 Ribadisco
in concetto
Brevemente,
Il suo discorso, sig. Conti, può
essere plausibile sotto un certo punto di vista, ma vorrei farle notare
che il suo esempio (e quindi la sua motivazione) non regge; per alcuni
semplici motivi che raffigurano una de-contestualizzazione di fondo
(cercherò di essere il più chiaro possibile):
1) Le squadre invitate hanno
liberamente scelto di partecipare a questo torneo; nessuno è andato dai
rispettivi presidenti a puntare la pistola alla testa forzando la loro
scelta, nessuno è andato a "stanare casa per casa" (citazione bossiana,
se la ricorda?) coloro che non hanno voluto partecipare all'evento;
2) Ogni squadra ha cercato di
schierare la formazione migliore e con il bomber più in forma, ma
(sempre seguendo il suo esempio) è una colpa se la Juve ha come
centravanti Trezeguet e l'Abbiate Guazzone ha come centravanti Marco
Pacione? Non credo proprio, eventualmente si può discutere
sull'attendibilità di un match tra le due squadre., ma non per questo
entrambe devono venire delegittimate solo per il fatto che stiano
disputando un partita tra loro.
... ma qui viene il bello.
3) Forse le è sfuggito che il
torneo è stato organizzato per decidere chi sfiderà il Milan (ovvero
l'avversario finale) nella lotta al trofeo più ambito. Certo, sig.
Conti, a lei magari farebbe piacere che l'Abbiate Guazzone sfidasse il
Milan in una partita a senso unico, ma a me che il Milan sta
tremendamente antipatico (e qui levo anche il benefecio dell'esempio,
perchè in effetti è così) non mi sta affatto bene che vada a sfidarlo
una squadra di terza categoria, quindi auspico che ci vada la squadra
migliore col centravanti migliore, in maniera tale da avere il maggior
numero di chances possibili per la vittoria finale... capisce?
concludo concedendomi una battuta:
"siccome mi sono stancato di questo Milan, sono contento che a sfidarlo
ci vada il Liverpool".
Cordialmente.
Marco
Pigozzi
09 Nov 2005 PRIMARIE
DELLA POLITICA ME NE IMPORTA MOLTO POCO E PENSO CHE LE
PRIMARIE SIANO STATE DEL TUTTO INUTILI E SIANO SOLO SERVITE ALL'UNIONE
PER GUADAGNARE DEI SOLDI (RICORDO CHE SI PAGAVA PER VOTARE!!!! ALLA
FACCIA DELLA LIBERTA' DI VOTO); INOLTRE LO SAPEVANO ANCHE I SASSI CHE
AVREBBE VINTO "MORTADELLA" PRODI.
GP
PS: PRIMA SI CRITICANO GLI AMERICANI E POI SI COPIANO LE
LORO ABITUDINI |