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A
proposito di nuove strade e svincoli…
Recentemente le cronache locali hanno riportato notizie di nuovi e
vecchi progetti di strade e svincoli sul territorio in cui viviamo.
Gli
Amici del Bosco di Origgio ed il Comitato Cittadini Attivi contro lo
Svincolo Saronno Sud, il mese scorso, hanno presenziato ad una assemblea
pubblica in Cantalupo. All’ordine del giorno il progetto di una nuova
tangenziale nel comune di Cerro Maggiore, che dovrebbe collegare la
strada statale del Sempione alla Bustese, sgravando (nelle intenzioni
dei proponenti..) dal traffico di attraversamento il centro di
Cantalupo. Tale bretella prevederebbe la costruzione di una rotatoria
nel Comune di Origgio, insistente in parte su pregiate aree boschive.
Su tale
progetto si innestano due altre ipotesi di modifica del territorio: la
costruzione di un grande centro logistico in Cantalupo (avversato dalla
popolazione locale e dalla stessa Amministrazione di Cerro Maggiore) e
la trasformazione in svincolo entrata/uscita autostradale dell’attuale
uscita Origgio Ovest sulla A9.
Gli
Amici del Bosco ed il Comitato ritengono di dover chiarire la loro
posizione su questi controversi progetti.
Innanzitutto una osservazione: l’Amministrazione comunale di Origgio,
nelle sue osservazioni al progetto di svincolo Saronno Sud che
graverebbe sul territorio dei comuni di Origgio e Uboldo, ha sempre
sostenuto che l’eventuale costruzione di questo nuovo snodo autostradale
avrebbe dovuto prevedere, tra le forme di compensazione per l’enorme
disagio alle popolazioni (sempre dichiaratesi contrarie al progetto in
ogni discussione pubblica) la chiusura di tutti gli attuali svincoli
insistenti sul territorio origgese, sia in entrata che in uscita.
L’ipotesi di potenziamento dello svincolo Origgio Ovest contraddice in
toto tale ipotesi, rendendo vieppiù
necessario un NO chiaro al progetto Saronno Sud.
Sia il
ventilato nuovo svincolo autostradale sulla A9 in Cantalupo di Cerro
Maggiore che la rotatoria e la bretella di collegamento nel tratto tra
Origgio ed Uboldo prevedono, tra l’altro, delle criticità:
1.
l’ubicazione della rotatoria in comune di Origgio in zona
altimetricamente soggetta a possibili esondazioni ed allagamenti
2.
Il sacrificio di campi e boschi a pro di nuovo asfalto e cemento.
Gli
Amici del Bosco ed il Comitato Cittadini Attivi, pur riconoscendo
legittima la richiesta dei cittadini di Cantalupo di voler in qualche
modo sgravare dal traffico il loro centro, ritengono irrinunciabile
sottolineare la dannosità’
di opere che comportino, per un obiettivo tutt’altro che sicuro (la
riduzione del traffico di attraversamento) una distruzione sicura degli
spazi verdi del territorio, preziosi per la vita di tutti gli abitanti
del circondario.
La
posizione delle due Associazioni e’ contraria a qualsiasi progetto che
porti nuovo traffico e minacci le ultime aree verdi esistenti in un
territorio sempre piu’ invaso dal cemento.
Ribadiscono la loro volontà’
di pervenire ad una maggior tutela del patrimonio agricolo/boschivo
esistente, attraverso la costituzione di un Parco Sovracomunale e la
predisposizione di idonei percorsi ciclabili protetti che ne permettano
la fruizione, oltre ad incentivare una mobilità’
alternativa che, congiuntamente al potenziamento del trasporto pubblico,
contribuisca a ridurre l’eccessivo traffico di veicoli a motore.
Amici
del Bosco di Origgio
adboriggio@libero.it
Comitato
Cittadini Attivi NO allo Svincolo
1
Maggio 2006
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