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Un ciclista (giustamente) non usa la nuova pista ciclabile perche' pericolosa


Incrocio via boccherini, via per Uboldo


Un cartello demenziale dell'estate calda 2004


COOL DOWN (Diamoci una calmata)

Gerenzano, Mercoledi 20 Settembre 2006 - Vittima dell'incidente G. U., scontratosi con il mezzo pesante sulla Varesina al confine con Saronno (Camion contro scooter, muore un cinquantenne);
Saronno,
 Mercoledi 4 Ottobre 2006- È successo ad una donna di 66 anni, Giuseppina Ruspi, travolta in via Varese da un mezzo pesante (Investita e uccisa da un camion mentre tornava a casa in bici) 

Due incidenti mortali nel giro di quindici giorni! Un record negativo impressionante. Le nostre strade, e la varesina in particolare,  sono diventate piste da autoscontro dove ci rimettono solo i piu’ deboli, i pedoni, i ciclisti e gli scooteristi (quelli tranquilli). Si fanno rotonde per fluidificare il traffico ma  si ottiene un “effetto collaterale” tragico. Le rotonde sono pericolose e i conducenti dei mezzi pesanti, gli automobilisti ed i ragazzotti in motorino stanno diventando sempre piu’ cattivi, aggressivi e menefreghisti.
Vi siete accorti che nessuno rispetta piu’ i limiti di velocita’ , molto spesso si assiste a dei sorpassi assurdi e chi segue  il codice della strada  e’ considerato un imbranato, uno che intralcia il traff
ico e non sa guidare?
Avete notato che i motorini fracassoni sono diventati i padroni incontrastati delle nostre piazze (la piazza del mercato di Gerenzano) facendo acrobazie e gare sotto gli occhi ammirati delle mamme, dei nonni e dei nipotini?

Io credo che occorrerebbe una sana campagna di “cool down” detta all’inglese, “diamoci una calmata” in Italiano.  
Bisognerebbe ricordare a tutti, con campagne pubblicitarie che i limiti di velocita’ ci sono ancora, non sono decaduti per inerzia o abitudine.
Bisognerebbe proteggere i ciclisti, non con piste ciclabili assurde e pericolose (vedi via per Uboldo a Gerenzano), ma piste ampie ben segnalate e rispettate dagli automezzi. La pista ciclabile che hanno fatto vicino alla stada del Lazzaretto e' inutile , come pure quella che stanno progettando a lato della tangenzialina del Soccorso e della Fontanella (anche le due strade del resto). Le piste ciclabili vanno fatte bene e dove servono.
Bisognerebbe che i vigili potessero fare il loro dovere di educare  con le buone o con le cattive (anche con le multe e ritiro dei motorini) chi non rispetta le regole.

Mai abbassare la guardia. La sicurezza va difesa giorno per giorno non dando niente per scontato.

Pierangelo Gianni   (5 Ottobre 2006)

 

 

Tritacarne o roulette russa?   Andando a Saronno a piedi

 

 
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