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03 Maggio 2006: Tangenziale? no grazie 

Il WWF Groane, che recentemente ha ricevuto l'incarico dal WWF Lombardia di occuparsi anche dei comuni di Origgio, Uboldo e Gerenzano, desidera dire la sua in modo univoco sull'idea di tangenziale che si sta portando avanti a Gerenzano (e sulle tangenziali e la viabilità’ in generale).

Da troppo tempo i mali del traffico si affrontano con ipotesi di nuove strade, deviazioni, tangenziali, tangenziali delle tangenziali....

Ancora oggi si insiste, secondo noi in modo errato, a portare avanti lo stesso modello di mobilità’ devastante, le stesse trite soluzioni, senza valutare appieno le conseguenze di questo modo di pensare la viabilità’.

Ci si illude che una nuova strada sia una soluzione definitiva per tutti i guai dei "quattroruotisti privati" e del trasporto delle merci su gomma, mentre invece cosi’ non e’ e proveremo ancora una volta a spiegare il perche’.

Cosa  comporta una nuova strada, una tangenziale? prima di tutto una frammentazione del territorio, in quanto solitamente essa viene costruita in aree verdi, boscate o coltivate, libere dagli insediamenti urbani; tale stato di cose e’ sotto gli occhi di tutti, basta ad esempio vedere l'ultima tangenziale della zona, quella che passa per i comuni di Cesate e Caronno per giungere a Garbagnate, vedere dove passa, ovvero in mezzo ai campi.

La nuova strada solitamente comporta poi, nel tempo, il cambio di destinazione delle aree adiacenti, sorgono nuove case o insediamenti commerciali e industriali.

....e il consumo del suolo aumenta, di pari passo si riducono le aree verdi disponibili per ognuno di noi, si riduce la biodiversità’ del territorio, ci si lamenta di polvere, rumore, traffico....

Le nuove strade solo apparentemente risolvono il problema; esse attirano nuovo traffico in quanto aumentano l'offerta di nuovo asfalto; nel giro di poco tempo la situazione di caos e di coda si ripete, si deve ricominciare daccapo....

Ma intanto il territorio si e’ saturato, antropizzato da nuovi insediamenti e la ricerca di nuovi percorsi, di nuove strade da percorrere si fa affannosa.

Fino all'ultimo campo ( o fontanile), all'ultimo albero, all'ultimo filo d'erba, senza considerazione per il futuro.

Il Fontanile di San Giacomo, il territorio, non meritano questo scenario, serve piu’ oculatezza nelle scelte, serve amore per il territorio, per la natura che tutti noi sostiene. Diversi storici nostri soci si ricordano che già nell'87 si tento’ di stravolgere l'area del fontanile, ci risiamo.....

Una nuova tangenziale? Cosi’ facendo si restringe il verde in cambio di niente.

Va pianificato un modello diverso di mobilità’, non si fa abbastanza per il trasporto pubblico collettivo, si continua a pensare sempre allo stesso modo, come se il petrolio fosse infinito, il territorio fosse infinito, come se l'inquinamento non ci riguardasse, come se l'unica cosa importante fosse salire a bordo di un auto, girare la chiavetta e partire.

Bisogna avere il coraggio di affrontare i problemi con uno schema di pensiero diverso da quello con cui si sono creati: prima di tutto aver il coraggio di rinunciare a scelte non ossequiose del territorio; si puo’ sempre cambiare idea, si deve governare il territorio pensando che il verde e’ un bene fondamentale che non deve essere sottovalutato ma che deve entrare a pieno titolo nella pianificazione urbanistica di un comune ( ma non certo come riserva di spazio libero per nuove edificazioni e strade!)

Insistere, insistere, insistere nel proporre un diverso modello di mobilità’ che metta al centro il trasporto pubblico collettivo, che riqualifichi la viabilità esistente senza ulteriori aggiunte di strade, che dia spazio a pedoni e ciclisti, che non proponga maxi parcheggi in ogni dove.

E' inevitabile dover lavorare tutti per la conservazione del territorio, non ci sono alternative.

Il Fontanile di San Giacomo non si tocca, si rinunci all'inutile tangenziale e si pianifichino meglio territorio e mobilità.

Il WWF Groane non puo’ che sostenere questa posizione, in coerenza con i principi associativi e la tutela del territorio.

Grazie per l'attenzione

WWF Italia Sezione Groane

 

WWF Italia Sezione Groane

sede: via Canova 45 (casa delle associazioni) 20024 Garbagnate Mi

Telefono 02/99028153 - orari apertura 1° martedi’ del mese (riunione soci) e 3° martedi’ del mese dalle 20.30 alle 22.30

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NO ALLA TANGENZIALINA DI GERENZANO

IL TRAFFICO TRIPLICHERA'