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GRAN GALA’ DI BOXE A GERENZANO
La kermesse
pugilistica di venerdì scorso 21 Marzo 2008 a Gerenzano è stata ricca di
contenuti tecnici ed agonistici. L’organizzazione del “Panthers Varese Lauri
Boxing Team” è stata perfetta ed impeccabile grazie anche al patrocinio
dell’Amministrazione Comunale in primis l’Assessore Allo Sport Cristiano
Borghi. Gli incontri sono stati molto belli ed equilibrati, a cui ha fatto
da cornice una buona affluenza di pubblico, specialmente nella serata con
oltre cinquecento persone.
Nella parte
pomeridiana abbiamo assistito a sei incontri sostanzialmente alla pari. Il
compito di aprire le danze è toccato al panterino cadetto Nicholas Barile
che nonostante avesse disputato un discreto incontro si è dovuto
accontentare di una salomonica sconfitta che sa d’amaro, purtroppo il
pugilato del piccolo Barile è difficile da interpretare a vincere era
Brescia dell’Energy Dax Boxe; a seguire il debuttante cadetto Alfio Greco
peso Massimo che dimostrava una buona padronanza di ring con un
punzecchiante jab al limite del regolamento impedendo al più esperto Di
Fazio del Piemonte di fare il suo pugilato d’attaccante, la Pantera faceva
vedere anche delle buone combinazioni al corpo aggiudicandosi nettamente il
verdetto; altro debuttante dei Panthers il seniores Oscar Sardo saturo
d’adrenalina non dimostrava pienamente le sue capacità ed impattava su un
discreto Gelosa della Energym Dax Boxe. A seguire il tecnico Alessandro
Secondo che si è trovato di fronte un uomo più aggressivo che gli ha
impedito di fare il suo pugilato, vittoria di Limone portacolori
dell’University Fighting; a seguire altra Pantera Morris Sardo che
finalmente sta trovando la strada della vittoria, atleta eclettico ha
surclassato il pur bravo Kahilia, juniores della Thai Boxing School del
Piemonte; nell’ultimo incontro della parte pomeridiana tra gli juniores
Massimiliano Urbani sempre dei Panthers e Kozak della selezione Ungherese è
scaturito un verdetto di parità un po’ stretto per il pugile di casa.
Alle 21 e 15,
riaprivano i battenti del bellissimo Palazzetto dello Sport di Gerenzano,
con il confronto internazionale tra i Panthers ed una selezione Ungherese.
Il confronto aperto
dagli schoolboys Edoardo Lozza e Tontè, offriva spettacolo di tecnica da
entrambe le fazioni, sicuramente più fantasiosa quella del giovanissimo
Lozza, che si doveva accontentare di un pari che gli va stretto, ma gli dà
la carica per prepararsi al meglio per i prossimi italiani. Lo juniores
Michael Giardino, finalmente ha trovato la sua maturità e lo sta dimostrando
incontro dopo incontro, il suo buon avversario Levai lo ha impegnato ma la
precisione e la varietà di colpi accompagnata da un susseguirsi di cambi di
guardia hanno fatto la differenza. Il terzo incontro vedeva il cadetto
Ervis Beqiraj, che non smentiva il nomignolo di “The prince”, e con la
solita flemma, dopo aver fatto sfogare Onodi lo puniva con un preciso
diretto destro seguito dal gancio sinistro, dopo il conteggio l’ungherese
veniva fermato per un ematoma all’occhio destro. Finalmente il pugilato in
rosa, Jennifer Corti con la sua carica agonistica ha dominato completamente
la rossa Csiki. Nei pesi supermassimi Federico Renoldi colosso dei Panthers,
nonostante la perdita in questi giorni del caro nonno, onorata con un minuto
di silenzio, ha dato filo da torcere al colosso Ale Attila già più
smaliziato, incontro sostanzialmente equilibrato, ma i giudici vedevano
vincente l’ungherese. Nei mediomassimi, rapida vittoria ad un minuto e
trenta della prima ripresa, di Cristian Ambrosoli , con un preciso montante
destro alla bocca dello stomaco stroncava le velleità del trentaduenne
Gyongyosi non per niente sprovveduto. Seguito dall’ovazione del pubblico era
la volta del personaggio locale Diego Rimoldi, che lasciava a casa la sua
rabbia e con un confronto molto intelligente ed agonisticamente valido,
costringeva alla resa per abbandono alla quarta ripresa Faytol pugile
tecnico ed esperto, al quale Diego ha tagliato “le gambe”. Andrea Crepaldi,
in serata, sfoderava un ottimo pugilato, e vinceva nettamente per una
maggiore continuità d’azione, nonostante l’ottimo pugilato di Varga. Per
l’ultimo confronto internazionale, Alessandro Giardino si trovava di fronte
l’ottimo Pekanov con oltre centocinquanta incontri e prossimo al
professionismo, ma nonostante tutto Giardino ha tirato fuori le unghie
impegnando oltre misura l’atleta ungherese che ha dovuto usare il mestiere e
molte scorrettezze non giustamente penalizzate nella giusta misura, vittoria
per l’ungherese, ma se l’arbitro avesse dato il richiamo ufficiale……….
Prima del clou della
serata, a conclusione della serata, erano i superwelter Di Cosimo e Guttà,
che impattavano dopo un ottima prestazione forse con preferenza dell’atleta
della Master Boxe per un maggior numero di colpi a segno.
Finalmente si arrivava
al clou di questa bellissima giornata di ottimo pugilato, il neo
professionista Orial Kolaj dei Panthers dopo una breve ed intensa attività
amatoriale, si trovava di fronte l’esperto ungherese Mihaly Kratki con
diciotto incontri alle spalle già ottimo avversario del campione dell’Unione
Europea Brancalion per il suo primo incontro a torso nudo. Kolaj per niente
intimorito sciorinava un ottimo pugilato, lasciando da parte la sua solita
extra carica agonistica, dominava sotto tutti i punti i pur bravo ungherese,
costretto ad un conteggio nel corso della quarta ripresa. Nelle ultime due
riprese tirava i remi in barca dando all’ungherese l’onore della resa in
piedi.
Da menzionare il fatto
che su diciassette incontri, sedici hanno visto da protagonista pugili del
club varesino dei Panthers.
Augusto Lauri
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