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Il
Liceo artistico visita
Cislago
Lunedì 18 Febbraio 2
classi, 4a e 5a , del Liceo artistico Candiani di Busto Arsizio sono venuti
a scoprire e ad analizzare il patrimonio artistico di Cislago.
Questi futuri
architetti, restauratori, conservatori del patrimonio artistico e designer,
accompagnati dalla Pro Loco, hanno così potuto ammirare:
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Il Trecento con la
medioevale chiesetta dell’Annunciata, uno dei più antichi edifici del
saronnese.
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Il Quattrocento e
Cinquecento i pregevoli affreschi dell’aula di S.Maria della Neve.
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Il Seicento con il
presbiterio di S.Maria
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Il Settecento con
l’altare barocco e cappella di S. Antonio in S.Maria e la Madonna
dell’Aiuto in Cislago.
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L’Ottocento con
villa Isacchi , la casa da nobile in piazza Trieste e con la neoclassica
chiesa di S. Giulio alla Massina.
Una lezione dal vivo
di tante nozioni apprese sui libri e qui a Cislago viste tutte insieme.
A Santa Maria, oltre
l’aspetto storico e iconografico, si sono analizzate con restauratore Luigi
Reina, le fasi del recupero della chiesa e le difficoltà che accompagnano
questa professione, sbocco lavorativo per qualcuno di questo liceali.
Dal punto di vista
architettonico, oltre all’analisi dei elementi artistici, si è focalizzata
l’attenzione sulla conservazione del patrimonio artistico e sulla
integrazione col moderno.
Con le insegnanti,
passeggiando per le vie di Cislago, ci si è soffermati su ciò che purtroppo
non è stato mantenuto e tutelato e sulla non corretta progettazione di
elementi ideati“su mappa” e che non tengono conto di ciò che hanno intorno.
Così si spera che questi futuri architetti abbiano visto abbastanza esempi
negativi da non applicare nei loro futuri progetti.
Nonostante una
temperatura di –5 gradi, la visita si è svolta per tutto il paese e sono
rimasti
molto incuriositi sia
gli studenti che le loro insegnanti di questa visita guidata, tanto che
hanno già fatto sapere che torneranno l’anno prossimo. Inoltre hanno
richiesto le mappe topografiche di alcuni edifici per essere utilizzate come
elementi di studio da utilizzare al posto dei classici edifici così
importanti ma così lontani rispetto a tutto ciò che Cislago offre.
Abramo Morandi –
addetto stampa Pro Loco Cislago.
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