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Gerenzano, 31 Ottobre 2004,
Vi riportiamo un intervento di Massimiliano Cavallo ricevuto oggi da Gerenzanoforum.
"Il Concilio
di Trento segna la ripresa in grande stile della Chiesa cattolica, la
conquista di una nuova compattezza e durezza nella lotta contro il
protestantesimo e le tendenze eterodosse, l'affermazione di una volontà di
dominio assoluto non solo in campo spirituale, ma anche nella sfera politica
e sociale.
Gli effetti
di questo spirito militante furono subito evidenti nel pontificato di Pio V
Ghislieri (1566 - 72), che era stato l'ispiratore dello spietato massacro di
circa duemila valdesi in Calabria (1561); oltre a dare un grande contributo
alla vittoria cristiana di Lepanto contro i turchi (1571), Pio V non esitò a
ripubblicare nel 1568 la medievale bolla in coena Domini, affermazione in
termini oltranzisti della supremazia del papa sui sovrani temporali e a
scomunicare nel 1570 la regina d'Inghilterra Elisabetta I, sciogliendo i
suoi sudditi dal dovere di obbedienza".
Tratto da "Età Moderna" di Carlo Capra, editore Le Monnier.
Questo è l'individuo cui l'Amministrazione comunale di Gerenzano ha deciso
di dedicare una piazza: un papa fanatico e intollerante, un assassino
responsabile dell'uccisione di duemila (DUEMILA!!!!!) protestanti valdesi
colpevoli solo di professare una fede diversa da quella cattolica. Un
usurpatore della sovranità e dell'indipendenza delle altre nazioni europee
che pretendeva di riportare il cattolicesimo in Inghilterra con la violenza.
L'ispiratore di una crociata contro i Turchi che causò la morte di migliaia
di persone.
Complimenti
al sindaco Dario Cattaneo che ha dedicato una piazza del Comune a un BIN
LADEN CRISTIANO DEL XVI SECOLO.
Come
cittadino di Gerenzano vicino alla chiesa valdese e, soprattutto, fautore
della tolleranza e del dialogo sono indignato per questa scelta. Una scelta
determinata dall'odio fanatico della Lega contro i musulmani e da una
cultura razzista e intollerante che non dovrebbe avere cittadinanza in un
paese civilizzato (ma del resto l'esempio viene dall'alto: in quale altro
paese democratico si è mai visto un ministro, che si dichiara cattolico
tradizionalista ma è divorziato, chiamare i cittadini stranieri "bingo -
bongo").
Termino
ringraziando tutti i cattolici che si sono opposti a questa dedica e con un
invito ai gerenzanesi a schierarsi contro questo rigurgito di fanatismo
religioso, riprendendo le parole di Indro Montanelli: "Quando si accendono i
roghi mettiti sempre dalla parte della strega anche a rischio di salire sul
rogo con lei".
Cavallo Massimiliano
1 Novembre 2004: La
risposta di Silvano Conti:
Carissimo
Massimiliano, mi sono molto stupito del tuo scritto. Non parlare di
intolleranza quando sai benissimo che i musulmani tolleranti non sono. Non
parlare di “Papa assassino” quando sai benissimo che negli anni del suo
pontificato la guerra era l’unico linguaggio possibile contro gli invasori.
La chiesa lo ha fatto Santo e il motivo ti dovrebbe essere noto. Ha vissuto
la sua vita nei dettami della povertà, come Gesù Cristo insegna. Ha
combattuto il malcostume nella chiesa e il nepotismo imperante del tempo.
Caro Massimiliano mi vieni a parlare di 2000 morti quando tra le icone della
tua fede politica troviamo Stalin o Pol-Pot o anche lo stesso Castro che in
fatto di stragi e intolleranza non sono secondi a nessuno. E’ mai esistito
un comunismo tollerante?. Apri gli occhi amico Massimiliano. Non è più tempo
di immobilismo!
Silvano Conti
1 Novembre 2004:
un intervento di Maria Luisa Sotgiu
Caro Pier
Angelo,
Ho letto
le varie notizie di Papa Pio V, per poter dare la risposta al tuo quesito e
ti dirò che non mi piace affatto quel Papa così severo, duro che ha messo in
pratica misure repressive cha hanno rafforzato la Chiesa Cattolica durante
la Controriforma.
Durante
il suo pontificato fece rispettare rigidamente i Decreti di riforma del
Concilio di Trento; pubblicò il Catechismo Romano; stabilì l'unità della
Liturgia Romana; aiutò i cattolici francesi nelle persecuzioni contro gli
Ugonotti; espulse molti ebrei dallo Stato Pontificio; scomunicò Elisabetta
d'Inghilterra e punì spietatamente gli eretici mediante l'inquisizione.
La sua
estrema intolleranza fu spesso controproducente nelle relazioni
internazionali, poiché il Papato si inimicò con la Francia, l'Inghilterra e
il Sacro Romano Impero.
Era un
uomo austero e rigido verso se stesso e verso gli altri: sicuramente avrà
contribuito a rendere ristretta la visualità della Chiesa e a distorcere la
parola del Cristo; cedo che non ci sia stato uno spiraglio per nessuno che
non si protraesse a lui e alle sue leggi.
Fu
canonizzato nel 1712: possibile che la Chiesa abbia fatto santo un uomo
simile? Ci sarebbe da discutere su questo! La sua intolleranza verso tutti
sarà il motivo per cui mai nessun paese gli ha mai dedicato una via o una
piazza .
Se vi sentite orgogliosi solo per il fatto di essere gli unici....però non
è un valido motivo, secondo me.
Cari
saluti,
Maria
Luisa Sotgiu
1 Novembre 2004: La
risposta di Silvano Conti a Maria Luisa Sotgiu:
Vorrei
segnalare alla Signora o Signorina Maria Luisa Sotgiu che in Italia le vie,
piazze, istituti dedicati a San Pio V sono centinaia. Basta cercare su
Internet. Per non parlare di francobolli e monete.
Silvano Conti.
2 Novembre 2004: La
risposta di Maria Luisa Sotgiu a Silvano Conti:
Caro
Silvano Conti
Ho guardato
su internet dove si trovano le piazze e le vie dedicate al papa. Il
Piemonte e' la regione con piu'presenze (il papa e' Piemontese)ed inoltre in
molte vie si trovano sedi di protestanti e di associazioni ebree, come
se avessero voluto ricordarsi quello che aveva fatto a loro sto' papa,
oppure l'opposto. Forse le amministrazioni di queste città volevano
ricordare ai protestanti ed agli ebrei che c'era un papa che li aveva
perseguitati alla grande.
Un caro
saluto
Maria Luisa
Sotgiu
2 Novembre 2004: La
risposta di Massimiliano Cavallo a Silvano Conti:
Caro
Silvano,
non vedo
cosa centrino Stalin o Mao dal momento che nessuno ha proposto di dedicare
loro una piazza e comunque se vuoi discutere dell'intolleranza del
comunismo, con me sfondi una porta aperta.
Io ho solo
citato dei fatti storici. I valdesi fatti uccidere da Pio V non erano
invasori. Vivevano pacificamente in Calabria e in Piemonte da secoli (erano
stati un movimento ereticale del medioevo e nel corso del XVI secolo avevano
aderito alla riforma protestante). Molti di loro furono arsi sul rogo e
molti altri furono sgozzati sulla scalinata della chiesa a Montalto Uffugo.
Si hai capito bene. Gli inquisitori mandati da Pio V li fecero sgozzare
esattamente come fanno i terroristi di Al Qaeda con gli ostaggi.
Tu scrivi
che a quei tempi la guerra era l'unica strada. Ebbene non è vero: vi furono
religiosi cattolici come Erasmo da Rotterdam o i cardinali Gasparo Contarini
e Reginald Pole e diversi intellettuali protestanti che proposero,
inascoltati, la via del dialogo.
Quanto
all'impero turco ti ricordo che diede asilo a molti ebrei espulsi dalla
cattolicissima Spagna e che, molti stati cristiani, all'occorrenza, si
alleavano con i turchi. Nei decenni successivi gli olandesi (cristiani)
colonizzarono l'Indonesia (musulmana) e quindi ti domando: in quel caso chi
era l'invasore?
Tu dici che
non esistono musulmani tolleranti? come fai a esserne certo?
Cosi come ci
sono cristiani tolleranti e cristiani intolleranti lo stesso vale per gli
islamici. Ogni fede può essere vissuta nel rispetto o nel disprezzo degli
altri. Dedicando una via a un papa della controriforma voi avete scelto la
seconda strada. La storia della chiesa è piena di uomini e donne che non
hanno fatto del male a nessuno e sono morti per aver testimoniato il
Vangelo. Ne cito uno solo: Padre Popelusko, il cappellano di Solidarnosc,
rapito e ucciso dalla polizia segreta comunista polacca nel 1982 solo per
aver protestato contro il colpo di stato nel suo paese. Avreste potuto
dedicare la piazza a lui. Personalmente avrei appoggiato la scelta (e con
questo rispondo anche a ciò che mi scrivi riguardo il comunismo).
Massimiliano Cavallo
2 Novembre 2004: L'intervento
di Marco Franchi:
Ho partecipato
all’inaugurazione dei nuovi edifici comunali e della nuova piazza intitolata
a “Pio V”, ho anche ascoltato l’oratore appositamente chiamato per narrare
le storia di questo papa, ma purtroppo non posso esprimere un parere
positivo su tutto questo.
Innanzitutto i
tempi di realizzazione di questa struttura sono stati troppo lunghi e non
rispettati, come spesso è accaduto durante l’amministrazione Leghista.
Ma al di là di
questo è lo “stile” e il “rispetto” ai cittadini che manca; al centro della
piazza retrostante il NOSTRO Comune è stato disegnato il verde “Sole delle
Alpi” simbolo della Lega, e per fare questo sono stati utilizzati i soldi di
noi cittadini Gerenzanesi, ben 4000€.
Sulla scelta
del nome che dire? Apparentemente può sembrare un nome come altri, ma se lo
andiamo ad analizzare capiamo perché è stato scelto da questa
Amministrazione Leghista che ormai troppo spesso usa il “pubblico” per
pubblicizzare le “proprie” idee. Questo Papa è stato l’ispiratore della
crociata contro i Turchi dove hanno perso la vita migliaia di persone,
colpevoli solo di professare una fede diversa da quella Cattolica,
sicuramente un papà duro, austero e rigido verso di sé e verso gli altri.
Forse dovremmo anche porci una domanda, come mai Gerenzano potrebbe avere il
primato di essere forse l’unico Comune in Italia che recentemente ha deciso
di intitolare una sua Piazza o sua Via a questo Papa? E’ davvero triste
constatare come, a due giorni dalla firma della Costituzione Europea, la
Lega di Gerenzano abbia dimostrato una volta di più di voler circoscrivere
il suo territorio anziché togliere barriere culturali e sociali. E’ una
crociata che in “piccolo” rispecchia la politica del movimenti di Bossi a
livello nazionale.
Marco Franchi
8 Novembre 2004: L'intervento
del Centrodestra (AN-FI-UDC):
LIFTING E POLEMICHE
Le polemiche innescate dalla realizzazione di una
piazza adiacente ai nuovi edifici comunali ci lasciano perplessi. Appaiono
certo condivisibili le riserve manifestate da piu’ parti riguardo il fatto
se sia giusto utilizzare il denaro di tutti i cittadini gerenzanesi per
disegnare il sole delle alpi simbolo riconosciuto della Lega.
Buon gusto e senso della storia dovrebbero consigliare a
chi si trova a reggere pro tempore la pubblica amministrazione che coloro
che hanno preteso di lasciare simboli indelebili non sono andati
lontano...... poiché la gloria del mondo, prima o poi, passa .
La mancanza di confronto e di informazione preventiva
riguardo il nome scelto denotano inoltre, ancora una volta, un atteggiamento
sostanzialmente sospettoso e di sfiducia nei confronti dei cittadini.
Tentare poi di presentarsi come paladini dell’occidente
utilizzando il nome di un Papa per dare spessore e significato alle proprie
posizioni politiche farebbe sorridere se non fosse ridicolo specialmente
ricordando le furiose polemiche lanciate negli anni scorsi nei confronti
della Chiesa Cattolica. Per questo riteniamo che il nome dato alla Piazza
risponda semplicemente ad un bisogno malcelato di lifting politico
ideologico.
Tuttavia la mancanza di senso della storia non riguarda
solo gli amministratori leghisti.
Le reazioni violente e contrarie al nome scelto – Papa
Pio V – accusato di nefandezze atroci mostrano l’ incapacità di leggere con
occhi privi di pregiudizio quanto è storicamente accaduto.
Considerare Papa Pio V responsabile di delitti contro
persone colpevoli solo di professare una fede diversa da quella cattolica è
francamente assurdo.
Queste posizioni infatti non considerano quello che è
realmente avvenuto nel periodo della Riforma e le violenze che hanno
caratterizzato, da ambo le parti, la lotta politica e religiosa.
Allo stesso modo non riconoscono che solo il porsi in
maniera ferma e risoluta, secondo quelle che erano le condizioni del tempo
contro un pericolo reale ed incombente, abbia potuto impedire l’invasione
dell’Europa e l’asservimento di interi popoli da parte di forze che non
erano certo alla ricerca di un posto di lavoro o di assistenza umanitaria.
Dimostra di avere scarsa consapevolezza di se, della propria tradizione e
cultura chi pensa che un Papa, riconosciuto Santo dalla Chiesa, sia stato
semplicemente fautore di una politica di guerra.
Guardare la storia con gli occhi deformati dalla cultura
dominante oggi ed interessata a ridurre la Chiesa dentro il recinto dei
propri schemi e delle proprie convenienze non aiuta certo a capire quello
che è realmente accaduto e nemmeno consente di impedire che si commettano
errori piu’ gravi di quelli che si denunciano.
CENTRODESTRA per
GERENZANO
(AN – FI – UDC)
11 Novembre 2004:
La nuova piazza e la nostra
identita' di Pier Ercole Montani
Scheda su San
Pio V tratto dal sussidio per la celebrazione domenicale per Sacerdote
religiosi/e Cristiani impegnati
La biografia di papa Pio
V, secondo il sito:
http://www.cronologia.it/biogra2/piov.htm
Un articolo di giornale:
Pio V " il papa alessandrino" - Grande
inquisitore e papa riformista |