|
Riguardo
a Sanremo che c'è da dire…... tante cose!
Innanzitutto che è stata una
giornata bellissima. Ci siamo divertiti tutti! Ho sentito le impressioni dei
nuovi e non, ed erano tutti contenti!
Siamo partiti alle 6 da
Gerenzano (pur sapendo che si suonava solo nel pomeriggio) e siamo arrivati
a Sanremo alle 10 circa. Il tempo era bello: soleggiato e con un venticello
fresco tipico delle zone marittime.
Alla mattina abbiamo avuto
libera uscita, quindi ognuno è andato a fare una visitina alla città. Dopo
aver pranzato, ci siamo diretti ai pullman e abbiamo trovato una sgradita
sorpresa: la pioggia! Ci siamo subito preoccupati, dato che dovevamo suonare
all'aperto. Sperando che il tempo in centro fosse migliore, ci siamo
incamminati verso la piazza. Arrivati, il tempo era cambiato: era ritornato
il sole. Dopo aver sistemato il palco, è cominciato il servizio: abbiamo
fatto una piccola sfilata di apertura fino alla piazza davanti all’Ariston
; arrivati lì abbiamo subito notato che la gente era aumentata, attirata
dalla musica. L'effetto era stupendo: questa colonna di 30 majorettes e 50
musicanti interminabili che si muovevano tutti a tempo di musica come
piccoli soldatini.
Finita la marcia c'è stata
una piccola intervista al maestro da una televisione locale (tele cupola)
che ci ha seguito anche per buona parte del concerto. La gente era
entusiasta e divertita dallo spettacolo che stavano ascoltando e vedendo. A
fare da cicerone c'era l'organizzatore Antonio Minurri che intratteneva il
pubblico coinvolgendolo nella festa! Fra una marcia e l'altra la piazza
continuava a riempirsi di gente; era un continuo flash di macchine
fotografiche.
A metà concerto un fuori
programma: dato che avevamo fatto una buona, anzi buonissima impressione
all'assessore allo spettacolo , abbiamo fatto un’altra sfilata per le vie di
Sanremo. L’emozione era forte in questi vicoli stretti, su e giù dalle
stradine piene di gente che si accostava ai lati e ci applaudiva
entusiasta; abbiamo continuato a girare fino a che siamo arrivati nuovamente
davanti al teatro Ariston. Ritornati sul palco la gente era aumentata ancora
di più e noi eravamo ancora tutti più gasati. Tra una marcia e un brano
hanno fatto le loro esibizione il gruppo twirling Senior di Locate e
Gerenzano: ti veniva la pelle d'oca dalla loro bravura.
Come chiusura ecco la
marcia di Radestky con tutto il pubblico in delirio che applaudiva al ritmo
di questo brano. È stato un vero successone. Sono arrivati i complimenti da
tutti.Che dire di più, bisognava esserci...
Paolo Vanzulli
(inviato da Gianluca Borghi, San Remo, 5 Marzo
2005)
|
|
|
Corpo musicale santa Cecilia in concerto a San Remo (festival della canzone italiana)
|
|
|
|
|
Il gruppo twirling senior di Locate Varesino e Gerenzano
|
|
|
|
|
|
|
|
Torna a Cronaca
|