|
GERENZANO
NON E' PARIGI
“Tram e bici: svolta verde
di Parigi. Via le auto dall’Opéra alla Bastiglia” titola un articolo
apparso sul “Corriere della Sera” del 16 marzo 2005.
"Parigi
entro il 2012 completerŕ la «rivoluzione verde» cominciata dal sindaco
Bertrand Delanöe nel 2001. 312 chilometri di piste ciclabili, 190 di
corridoi protetti per autobus, il ritorno del tram, il servizio di battelli
di linea lungo la Senna, trenta ettari di nuovi spazi verdi, l’impegno a
destinare ad alloggi popolari un quarto di ogni progetto edilizio oltre i
mille metri quadri di superficie, la chiusura progressiva, cominciando dal
weekend, di alcuni assi ad alta percorrenza".
“Una
tangenzialina contro il traffico” un altro articolo di questi giorni
apparso su “la Settimana” di Saronno. L’idea e’ di fare una piccola
tangenziale a Gerenzano per evitare che nelle ore di punta gli automobilisti
passino da via Fagnani, via XX Settembre, via Quarto dei Mille. L’ennesima
illusione e scelta retro’ per dirla alla francese. Si consumeranno
campi, energia e soldi per non risolvere il problema. Vi porto alcuni
esempi: La via Inglesina era una bellissima pista ciclabile e adatta per
jogging finche’ non venne asfaltata due anni fa. Prima non ci passava
nessuno, ora che e’ asfaltata andate a vedere nelle ore di punta quante
automobili passano. Lo stesso e’ per viale Padania e per le vie che portano
alla Fagnana e da D’ambros. Nel frattempo e’ diminuita la pressione delle
auto in centro? Non credo, anzi e’ aumentata. Si osserva in questi anni un
aumento spaventoso delle auto circolanti lungo tutto l’asse del Sempione ed
i piccoli palliativi quali la nuova tangenzialina richiameranno sempre piu’
automobili nella nostra zona oramai saturata fino al rifiuto da tutti i tipi
di automezzi. In percentuale avremo piu’ traffico per il paese. Pensate a
quanti abitanti in piu’ avremo alla ex DeAngeli e NIVEA. Da dove passeranno
per tornare a casa?
Una
scelta avveniristica invece sarebbe quella parigina odierna: Chiudere le
strade al traffico, incentivare l’uso della bicicletta con piste ciclabili,
pedonalizzare alcune arterie minori, vietare la circolazione dei non
residenti, aumentare i polmoni verdi, disincentivare l’urbanizzazione della
zona.
Gerenzano
non e’ Parigi.
P.A.
Gianni

L'articolo de "La Settimana"
Torna a Cronaca |