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MERCATO IMMOBILIARE IN CRISI, GRAZIE LEGA NORD DI GERENZANO
La
notizia è stata data il 5 Luglio 2007 dalla Fiaip (Federazione Italiana
Agenti Immobiliari Professionali): “Nel secondo semestre 2007 secondo gli
indicatori ITMF - Indici di tendenza del mercato Fiaip, ci si può aspettare
una flessione dei prezzi nel mercato immobiliare urbano”
Nel
primo semestre del 2007 si è assistito ad un aumento medio dei prezzi degli
immobili pari a 0,5%, e del numero di immobili offerti in vendita, aumentati
mediamente del 4,7%, cui è però corrisposta una flessione nel numero di
transazioni portate a termine, diminuite complessivamente dell’ 8,4%. Il
divario percentuale tra il prezzo richiesto e quello effettivo di
compravendita è stato pari al
- 10%.
La
maggior parte delle abitazioni richieste hanno una superficie inferiore ai
60 metri quadrati (42%), subito seguite dalle case di medie dimensioni
(39%), mentre gli immobili che superano i
120
metri quadrati
sono soltanto il 19% circa. Quanto alla provenienza della clientela, quattro
acquirenti su cinque sono italiani, i rimanenti sono stranieri UE ed
extracomunitari.
Grazie a
Dio stiamo uscendo dal tunnel. Finalmente il mercato immobiliare sta subendo
una flessione e si prevede un calo nel secondo semestre del 2007 che
continuerà negli anni seguenti. Sembra un paradosso, ma la crisi del mercato
edilizio è l’unico modo per salvare il poco verde rimasto, i campi, ed in
ultima analisi la qualità della nostra vita. Qualcuno diventerà più povero,
i furbetti del quartierino e gli immobiliaristi potranno andare a fare altri
lavori, ma questa pazzia collettiva che ci sta drogando da circa un
decennio sta per finire.
A Gerenzano, grazie alla "lungimiranza"
della Lega Nord e dei nostri amministratori che ci hanno governato in questi
anni assistiamo al fenomeno opposto. Il pratone della De Angeli lungo il
viale della stazione è stato picchettato per iniziare un nuovo cantiere, e
che cantiere! Andate a vedere i segni di gesso che delimitano il
futuro cantiere e vi accorgerete dello scempio e della pazzia che si stà
materializzando in questa zona.
Il mercato è in flessione e lo sarà
sempre di più. L'enorme offerta di nuovi appartamenti che ci sarà alla De
angeli ed alla NIVEA rimarrà invenduta per anni, magari decenni. Oppure i
cantieri verranno sospesi lasciando degli scheletri di cemento armato in
attesa che riprenda il mercato immobiliare. Nel frattempo tutta l'area sarà
degradata e senza urbanizzazione.
Subiremo tutti i disagi e i disservizi
che questi interventi ci arrecheranno. In cambio abbiamo ricevuto degli
oneri di urbanizzazione inutili perchè col patto di stabilità gli incassi
non si sono potuti investire in servizi per la comunità. Come sempre si è
svenduta la nostra eredità per un piatto di lenticchie.
Ma adesso tocca ai campi tra le ex
fornaci e la nuova scellerata tangenzialina. Preparatevi gente, preparatevi.
Pierangelo Gianni (6 Luglio 2007)
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