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Ma
cosa sta’ succedendo nel mercato immobiliare di Gerenzano, e non solo?
La politica “prendi in prestito e spendi” che si protrae
da qualche anno a tutti i livelli, dall’amministrazione comunale alle
famiglie sta segnando il passo.
La gente si e’ accorta che non puo’ piu’ far fronte ai
debiti contratti in questi ultimi anni e si sta profilando una crisi
memorabile per Gerenzano.
La cartina di tornasole per questo fenomeno e’
l’edilizia. A dir la verita’ questa recessione e’ gia’ in atto da
qualche anno, mascherata dalle nuove costruzioni che ci fanno vedere
(falsamente) che c'e' un benessere diffuso nella popolazione. La
costruzione massiccia e indiscriminata di questi anni e’ stata
alimentata da prestiti a basso tasso che hanno convinto molti a cambiare
casa, prendendone una piu’ spaziosa e confortevole pagando agevolmente
un mutuo invece dell’affitto.
Inoltre i detentori di rendite finanziarie (commercianti
e piccoli imprenditori) hanno tolto i soldi dalla borsa, dai bot, li
hanno fatti rientrare dall'estero reinvestendoli nei cantieri. Si e’
fatto credere per tutti questi anni che c’era una domanda fisiologica di
case e che non era speculazione. Cosi’ molta gente ha acquistando nuovi
appartamenti che non si poteva permettere, sicuri che il mattone era il
miglior investimento. Questo ciclo perverso non ha fatto nient'altro che
far lievitare i prezzi delle case. Ma ora l’offerta di case e’ alta e la
domanda si sta affievolendo sempre di piu’. Tante case a Gerenzano hanno
il cartello “vendesi” e non mi sembra che ci siano tanti vogliosi
compratori. La gente ha finito i soldi, vuoi per l’euro forte, vuoi per
gli stipendi che sono fermi a dieci anni fa, vuoi per gli indebitamenti
familiari sempre piu’ consistenti con le carte di credito ed i prestiti
facili, “ottimismo! Compra oggi e paghi fra tre anni”.
Anche l’amministrazione ha finito i soldi e promette
cose inaudite, piscine, tangenzialine, parcheggi e strade inutili, nuovi
campi sportivi, feste, nuove scuole, il palazzo della nuova farmacia
comunale. Ma i soldi dove sono? I soldi sono finiti e sono gia’ stati
spesi anche i futuri introiti degli oneri di urbanizzazione ed ICI che
forse non arriveranno mai. Chi mai costruira’ tutti quei appartamenti
della ex Deangeli per migliaia di persone con il mercato
immobiliare stagnante? Cosa troveranno in cassa i prossimi
amministratori?
P.A. Gianni 12 Ottobre 2005 |