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Lettera aperta del
Comitato Genitori al Sindaco di Gerenzano Silvano Garbelli
Gerenzano 4 Ottobre
2007
Buon giorno,
Le polemiche pubblicate
su IL NOTIZIARIO, del primo Cittadino, in merito agli atti di vandalismo che
hanno colpito l'istituto E. Fermi all'inizio dell'anno scolastico, hanno
coinvolto il Dirigente scolastico, il Comitato Genitori e tutti i Genitori
di Gerenzano.
Nella settimana
successiva alle accuse del Sindaco, il Dirigente Scolastico ha rilasciato
alla stessa testata giornalistica, la sua risposta.
Allo stesso modo, noi
del Comitato Genitori ci siamo sentiti in dovere di scrivere una lettera di
risposta, che abbiamo consegnato personalmente al Sindaco nella giornata di
ieri.
Tale lettera sarà
inoltre pubblicata sul settimanale, sopra riportato, che uscirà domani nelle
edicole.
Come presidente del
Comitato Genitori dell'istituto comprensivo di Gerenzano, vi chiedo di
pubblicare la nostra lettera di risposta, in quanto riteniamo grave e poco
rispettoso l'atteggiamento del Sindaco nei confronto di tutti i genitori.
Il Presidente del
Comitato Genitori
LETTERA APERTA DEL COMITATO GENITORI:

LETTERA APERTA DEL COMITATO GENITORI (file PDF)
GLI ARTICOLI

IL NOTIZIARIO 21 Settembre 2007
Teppisti, il preside difende i genitori
Polemiche dopo le critiche del sindaco
Silvano Gabelli.
Milanesi: Sono casi isolati”. Difficile
applicare le sanzioni
Gerenzano – “Non
conoscete i vostri figli”. Non potevano che suscitare polemiche, tra i
genitori, le parole pronunciate dal Sindaco Silvano Gabelli dopo il raid
teppistico nella palestra della scuola media “Enrico Fermi”, il suo voleva
essere un monito ai papà e alle mamme affichè prestino più attenzione ai
comportamenti dei figli quando si trovano fuori casa, ma anche al Comitato
Genitori “che non si è mai interessato del problema del vandalismo”.
Dichiarazioni forti, che nei giorni scorsi hanno fatto parecchio discutere
negli ambienti scolastici. Al punto che il Comitato annuncia un documento di
risposta al primo cittadino. Intanto a difendere il mondo della scuola è il
dirigente dell’istituto comprensivo Walter Milanesi: “Ciascuno di noi fa la
sua parte per educare al meglio i nostri ragazzi nel quadro di un’offerta
formativa fatta di principi che vedono impegnati i docenti tutto l’anno –
dichiara – Sono certo che i ragazzi sono ben seguiti in famiglia, pertanto
non ritengo giusto addebitare la colpa di certi comportamenti isolati ai
genitori”.
In merito al Comitato
Genitori, il dirigente puntualizza che “si tratta di un organo operativo sul
fronte delle iniziative scolastiche e il suo compito non è di occuparsi di
questioni sociali come il vandalismo che interessa l’intera comunità”.
Educazione per l’Istituto Comprensivo equivale anche a punire in modo
costruttivo chi danneggia le strutture scolastiche in applicazione dello
statuto degli studenti previsto dal decreto ministeriale 249 del ’98.
Infatti viene applicato il “Regolamento degli alunni” che prevede sanzioni
severe, note sul libretto personale dell’allievo e rapporti disciplinari sul
registro di classe (in caso di aggressioni fisiche e verbali e
danneggiamenti gravi), sospensioni (per reiterate infrazioni del
regolamento). Senza contare che, per rimediare ai teppismi, la scuola si
riserva di di richiedere un contributo alla famiglia in caso di riparazioni.
“Il problema grosso non è applicare le sanzioni bensì individuare i
responsabili perché è difficile coglierli in flagrante – spiega Milanesi –
in passato, quando due ragazzi hanno ammesso le proprie colpe, abbiamo fatto
imbiancare loro un bagno e due pareti della scala”. La scuola resta comunque
aperta a forme di collaborazione con il Comune per evitare che episodi del
genere possano ripetersi in futuro.
Stefano Di Maria
IL NOTIZIARIO 21
Settembre 2007
Gli allievi promettono: “Non succederà
mai più”
Gerenzano – Nel pieno
della polemica, il sindaco Gabelli e l’assessore alla Pubblica Istruzione
Elena Galbiati hanno fatto visita alle scuole per augurare buon anno agli
alunni. Qualche parola in più è stata spesa coi ragazzi di terza media. “Se
qualcuno vuole coinvolgervi in atti di vandalismo dovete dire: a questo
gioco io non ci sto”. E’ l’appello rivolto da Galbiati , che ha
sensibilizzato i ragazzi sul rispetto dei beni pubblici “che appartengono
alla collettività e per questo non vanno danneggiati”.
Chi commette queste
azioni - ha detto Galbiati – dovrebbe pensare che il Comune, per i pochi
fondi del bilancio, è costretto a tagliare gli stanziamenti del piano di
diritto allo studio. Un risparmio inutile se poi si devono spendere soldi
per le riparazioni, soldi che sarebbero potuti andare alla vostra scuola”.
La reazione degli alunni è stata la corale promessa che fatti del genere non
si ripeteranno in futuro. “E’ una risposta” che mi ha commosso – confessa
l’assessore – tanto che sono sicura che non saremo delusi”. I due
amministratori comunali hanno fatto visita anche alle scuole elementari “GP
Clerici” e “Papa Giovanni XXIII”, dove hanno spiegato ai bambini
l’importanza dell’amministrazione nelle attività didattiche. Elena Galbiati
ha fatto un preciso esempio: “immaginate un gomitolo con le due estremità
del filo. Da una parte c’è il preside, che porta le richieste delle maestre
e di voi bambini all’assessore, che si trova in mezzo, il quale a sua volta
le porta al sindaco”.
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