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NATALE
AUSTRALIANO
Cari amici di Gerenzanoforum, da qualche
giorno mi trovo in Australia, esattamente a Wollongong una città a 100 km a
sud di Sydney.
Trovandosi nell'emisfero australe, in questo
momento qui è estate. E' difficile da credere quando ci si imbarca alla
Malpensa, con la temperatura di qualche grado sopra lo zero, che si arriverà
al caldo.
Fino ad ora non è stata una vera estate
australiana (normalmente la temperatura supera abbondantemente i 40 gradi)
ma la gente gira comunque per strada con la tipica divisa aussie:
pantaloncini, t-shirt e infradito. Jessica, l'amica che mi ospita, è tutor
del dipartimento di psicologia dell'università di Wollongong e avendo avuto
modo di fare un giro all'interno della sua università, ho notato che anche
studenti e professori vestono in modo molto informale.
Jessica divide la casa con la sua amica Beth
la quale ha trascorso qualche mese in Italia lo scorso anno per imparare la
nostra lingua.
Gli australiani sono gente tranquilla, amano
la vita all'aria aperta e le città sulla costa hanno grandi spiagge di
sabbia che si riempiono durante i week end e i pomeriggi dopo il lavoro. E'
molto comune praticare sport acquatici come il surf e le immersioni oppure
la corsa lungo l'oceano. Le spiagge sono controllate da bagnini che pongono
delle bandiere gialle e rosse entro le quali i bagnanti devono stare.
Dall'alto elicotteri pattugliano le zone
costiere per avvistare l'eventuale presenza di squali che qualche volta si
avvicinano troppo a riva.
A Wollongong le case sono basse, villette
indipendenti su modello delle costruzioni inglesi, la maggior parte senza
recinzione o con steccati bassi. I palazzi più alti, con al massimo dieci
piani, si vedono solo vicino la spiaggia e sono quasi tutti di recente
costruzione.
C'è molto verde in giro, i marciapiedi sono
spesso dei prati rialzati e i parchi cittadini sono ben tenuti. Le strade
sono decisamente larghe, con parcheggi sui lati; strade costruite dopo
l'invenzione dell'automobile.
Gli australiani guidano piano, con coscienza.
Il tipico veicolo australiano è chiamato "ute": è un pick up derivato da una
berlina. Se ne vedono un sacco con colori sgargianti e con motore e assetto
elaborati. Ho notato che non usano molto le biciclette per gli
spostamenti in città, nonostante ci siano molte piste ciclabili (addirittura
sull'autostrada da Wollongong a Sydney). Mi dicono che la bici non è pratica
perchè di solito fa caldo e gli spostamenti sono grandi. Sarà vero, ma non
sembrano buone scuse: un'auto parcheggiata al sole rovente anche se ha
l'aria condizionata resta pur sempre un forno e poi la maggior parte degli
spostamenti avviene nel raggio di 3-4 km.
La benzina costa 1,30 dollari australiani al
litro l'equivalente di 0,78 euro. Quando dico che confronto all'Europa il
prezzo qui è ottimo, si lamentano del fatto che negli ultimi 5 anni il
prezzo è quasi raddoppiato.
La vita in generale costa poco ed inoltre per
noi europei questo è un ottimo momento in quanto il cambio euro-dollaro
australiano è particolarmente vantaggioso 1 euro=1,70 AUD.
Il centro di Wollongong è ben tenuto e pieno
di negozi. Il Wollongong City Mall è una strada pedonale con negozi ai lati
collegati fra loro. E' tipico delle città anglosassoni e riprende l'idea
delle gallerie commerciali che si sviluppò in Europa nel XIX secolo.
Molti asiatici hanno aperto il loro esercizio
da queste parti, hanno negozi che vendono un po' di tutto: souvenirs,
accessori da mare e vestiti tutto rigorosamente "made in China". Per le
strade ci sono addobbi natalizi con renne, slitte e stelle cadenti e Babbo
Natale soffre il caldo nel suo tipico completo bianco e rosso.
Filippo Angaroni
Wollongong, 16 Dicembre 2007
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