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LA
HOUSTON, TX DI LUCA
Buon Giorno:
Ho
letto con piacere la storia del Sig. Pierangelo Gianni "Houston a Naso in Su
(e giu)"...le impressioni e le sensazioni che ha voluto trasmettere con la
sua esperienza ad Houston, beh, le vivo anch'io quotidianamente: sono di
Gerenzano ma da quasi un anno mi sono trasferito per motivi di lavoro
(sempre nell`ambito Oil and Gas) ad Houston.
E'
vero, i grattacieli sono immensi, tutti poi concentrati nel centro della
citta' (Downtown), dove la gente vive durante le business hours
e dove ci sono i locali/ristoranti per la vita notturna. Basta uscire dal
loop della 610 e tutto diventa piatto e flat: i buildings
non hanno piu` di 1 -2 floor.
La
rete autostradale e' semplice: 4-5 autostrade che quasi si incrociano in un
singolo punto dove da questo partono 3-4 anelli concentrici che racchiudono
la citta'. Non e' come da noi che basta sapere dove si va, qui bisogna
sapere anche in quale direzione si va (Nord,Sud,Est,Ovest).
C'e'
"La Galleria", uno dei piu` grossi centri commerciali della citta`, dove la
gente si ripara dal caldo infernale, soprattutto nel periodo estivo. E`
anche questo uno dei motivi per cui la macchina e` essenziale: e'
impossibile camminare per strada durante l`estate, la temperatura e l'umidita'
non te lo permettono. Si puo' sempre andare a Galveston, sul Golfo del
Messico a circa 45 minuti dal centro della citta', dove ci sono le classiche
spiagge americane, vaste e distese e dove la gente spende il weekend lontano
dalla citta'.
C'e'
il centro di controllo della Nasa, uno dei piu` grossi port degli
Stati Uniti, ci sono ristoranti di ogni genere e cucina, c'e' un'infinita'
di campi da golf, la maggior parte dei quali immersi negli enormi parchi
come "Memorial Park", ci sono gli stadi dove si va per vedere
l'hockey, il Football americano, il baseball ed altro ancora....
E'
una citta' a cui non manca niente, dove tutto si muove estremamente veloce.
Un
saluto,
Luca
Radrizzani (Houston TX, 15th July 2007)
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