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IL
MIO VIAGGIO IN SCOZIA
Il mio viaggio inizia ad Edimburgo, la
capitale della Scozia. La prima foto (foto 1) è una veduta panoramica al
tramonto, mi trovo su una collina non lontana dal centro, nella seconda
(foto 2), a sinistra si può vedere la rocca su cui poggia il famoso
“castello” di Edimburgo, in basso si intravede la “main street” (basta
seguire i bus in colonna!). Sono stata fortunata, ho avuto modo di visitare
Edimburgo in una bella e soleggiata giornata di sole, cosa molto inusuale
per la Scozia.
La mattina dopo, quando sono partita alla
volta degli Highlands, c’era una nebbia tale che non riuscivo a vedere
nulla, nemmeno il castello che si trovava a poche decine di metri di
distanza…mi sembrava di essere tornata in Val Padana d’inverno!
La pausa pranzo la passo tra gli
“amish”…le mucche di “Rob Roy” (foto 3). Mi trovo ancora negli Lowlands
(Scozia meridionale), ma ci stiamo avvicinando agli Highlands, una delle
catene montuose più antiche e misteriose d’Europa. Questo buffo animale è un
“amish”, credo che sia una specie di mucca o un bufalo, non so. Nonostante
le corna lunghe, è un animale estremamente placido e simpatico!
Arrivo negli Highlands.
Foto 4: Questa è una veduta panoramica
tutta speciale per gli Scozzesi: il fiume da questa prospettiva assume la
forma della Scozia….controllare la mappa per crederci!
Foto 5: Eilean Castle al tramonto, uno
dei castelli più famosi e fotografati di Scozia, dove è stato girato il film
“Highlander”. In realtà il castello fu distrutto nel 1300 (credo), a seguito
di una delle tante rivolte Giacobite. I Giacobiti erano coloro i quali
sostenevano la famiglia reale degli Steward (cattolici, discendenti di Mary
Steward) sul trono d’Inghilterra. Durante i secoli molti clan Scozzesi degli
Highlands avevano strenuamente perorato questa causa, spesso avvalendosi di
aiuti da parte di paesi cattolici (tipo Francia e Spagna). Eilean Castle fu
teatro di una feroce battaglia al termine della quale i Giacobiti vennero
sconfitti e il castello fu quasi del tutto raso al suolo. Agli inizi del
secolo scorso la proprietà in declino e i ruderi del castello furono
comprati da un militare Scozzese e dalla sua ricca moglie Inglese. Il
castello fu ricostruito fedelmente, restaurato riportato alla sua bellezza
originale.
Foto 6 - 7 - 8: Raggiungo l’isola di Skye,
collocata a Nord-Ovest della costa occidentale Scozzese. Ormai siamo molto a
Nord e fa piuttosto freddo nonostante gli inizi di primavera. L’influenza
dei Vichinghi è comunque molto forte su quest’isola nonostante il passare
dei secoli. Ecco una sere di belle panoramiche in una fredda mattinata a
passeggio per Skye: una salutare camminata per smaltire gli eccessi del
British Breakfast (uova e il bacon!) .
Foto 9 - 10: Sono quasi in cima e
guardando in basso scopro un piccolo laghetto glaciale, sulla cima mi
ritrovo ai piedi dei Torrs. I Torrs sono le giganti rocce appuntite che si
vedono sulla destra. La parola Torr significava “guerriero” per i
Vichinghi: grossi “guerrieri” di pietra che dominano la vetta e vegliano
dall’alto l’isola di Skye (foto 10).
Foto 11: Sono sempre sul lato orientale
dell’isola di Skye, con i verdi prati a picco sul mare. Le macchioline
bianche sono le pecore che brucano l’erba…le trovi anche nei pendii più
ripidi e nei punti più impensabili!!
Foto 12: Ecco una scogliera a picco….con
cascata sul mare.
Foto 13: La tipica cabina del telefono
Britannica……si trovano davvero ovunque!
Foto 14: Entroterra della verde isola di
Skye. Gli arbusti arancioni che si vedono dietro il recinto fanno parte
della tipica vegetazione nordica…direi che le pecore ne vanno ghiotte!
Foto 15 - 16 - 17 - 18 - 19: Panoramiche
prese dal lato occidentale dell’isola di Skye, dove soffiano più forti i
venti dell’Atlantico. Siamo molto vicini ai 7 colli chiamati “the McLoud
tables”, a causa delle loro peculiari cime piatte, somiglianti a dei
tavoli…i tavoli dei McLoud, uno dei 3 clan dell’isola.
Foto 20: E' tempo di lasciare l’isola di
Skye e di ritornare verso Edimburgo e poi casa, prima però ripassiamo ad
Eilean Castle, per una visita guidata all’interno. Quella di fronte al
castello sono io.
Foto 21: Prima di tornare ad Edimburgo
facciamo un’ultima deviazione verso Nord, verso il famoso Lock Ness……del
mostro “Nessy” nessuna traccia! L’avremo spaventato??
Laura Brioschi (Llandudno,
Galles, Pasqua 2005)
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Llandudno,
Galles
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