06August2020

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4 milioni di mele distutte al giorno

Sul “Times” di oggi ho trovato un articolo interessante dal titolo “A Sainsbury’s dove c’e’ rifiuto c’e’ gas”.

 

L’articolo dice che le 60 mila tonnellate di rifuti alimentari prodotti dalla catena di supermercati inglese Sainsbury's verranno convertiti in gas e poi in elettricita’ tanto da soddisfare il fabbisogno interno del gruppo. Dal 2009  i rifiuti alimentari della Sainsbury's verranno  inviati in impianti anaerobici che produrranno metano e fertilizzanti (compost). Inoltre Sainsbury’s ha in programma di riciclare 20 mila tonnellate di rifiuti non-alimentari (plastica, carta, metalli, ecc.).  Il sistema che stanno progettando si basera' su 5 centri regionali dal costo complessivo di circa 50 milioni di euro. Una volta operativo il sistema generera’ 30 megawatt di elettricita’ sufficienti per il fabbisogno energetico di una cittadina di 20 mila abitanti.  Sainsbury’s ha speso nel 2008 piu’ di 11 milioni di euro  per smaltire i suoi rifiuti ma si prevede che, con le tariffe in aumento del 35% in due anni, spenderebbero nel 2010 circa 15 milioni di euro, da qui l'idea. Il progetto permettera’ inoltre di risparmiare costi di trasporto perche' i camion non ritorneranno vuoti nei magazzini ma riporteranno indietro il prodotto scaduto da inviare agli impianti anaerobici.

E’ una bella notizia. Proviamo a leggerla con un altro parametro e a fare due conti della massaia, visto che siamo in tema.

Sainsbury’s e’ solo al quattordicesimo posto nella classifica dei 30 piu’ grandi supermercati alimentari europei  con il 3% del fatturato (dati del 2004 ricavati da www.planetretail.net).  Problema: se Sainsbury’s manda in discarica 60 mila tonnellate di rifiuti organici all’anno vuol dire che  in Europa vengono distrutti almeno 2 milioni di tonnellate di cibo  all’anno, senza contare gli scarti di tutti gli altri dettaglianti e quelli fatti nella preparazione delle confezioni. Domanda: quante persone si potrebbero sfamare? A voi la risposta.

 Pier Angelo Gianni ,   London, 3 November 2008