13 Dicembre Il giorno dell'Indipendenza

Aksai, 13 Dicembre 2003 - Oggi in Kazakhstan si celebra il giorno dell'indipendenza dall'Unione Sovietica avvenuta nel 1991.


Ad Aksai le autorita' locali, l' akim (sindaco), il presidente della provincia, i responsabili delle maggiori compagnie straniere ed i veterani sono saliti sul palco della "Domo Cultura" (Casa della cultura) per pronunciare i discorsi di rito.  In prima fila erano seduti i veterani  con le loro medaglie guadagnate nel corso della loro lunga vita lavorativa e militare, gli uomini vestiti di nero ed impettiti, le donne con un gilè nero ed una camicia fucsia. I discorsi sono in lingua kazaka, lunghi ed incomprensibili, ne approfitto per gironzolare nell'atrio della "Domo Cultura" dove sono allestiti dei banchi con torte e cibi kazakhi. Mi imbatto in un corteo nuziale. I due sposi, di origine russa (il trenta per cento della popolazione e' di etnia russa), sono vestiti in perfetto stile nuziale occidentale, vestito scuro per lui, tanto tulle per lei. Gli sposi ed i testimoni si mettono in fila davanti ad un lungo tessuto ricamato a mano con scritto "soviet da lubov", andate d'accordo.
La cerimonia e' di rito civile, molto semplice, con il funzionario del comune che fa pronunciare i "da", i genitori in lacrime, gli amici ed i parenti attorno ed i testimoni seri. Poi c'e' lo scambio degli anelli, l'inchino davanti ai genitori, il bacio ed un ballo solitario in mezzo alla sala. La testimone guarda i due sposi ballare e sogna anche per lei un matrimonio cosi'. Intanto si e' tenuta il mazzo di fiori.

GPA (2003)