06December2021

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Viaggio in "PAS"

Aksai, 19 Dicembre 2003 - La neve ha smesso di scendere da poche ore, si parte dallo "Czech camp" per andare in ufficio, come tutti i giorni dopo la pausa pranzo.  

Sul piazzale ci sono due nuovi "Volvo" e, in un angolo un vecchio "PAS", automezzo sovietico costruito in Ucraina e ancora in esercizio nonostante l'Unione Sovietica non esista piu' da almeno 12 anni.  Carrozzeria essenziale, nessun lusso. Prendo il "Volvo" o il "PAS"?, vedo Hakim, amico kazakho ed ingegnere del petrolio, seduto sul "PAS", opto per il secondo.
I sedili sono scomodi e un tubo fatto con delle bottiglie di acqua minerale tagliate emana aria calda e puzza di gasolio dal condizionatore, posizionato direttamente sopra il motore.  L'autista e' in tono con il mezzo e una vecchia canzone russa emessa da una gracchiante radio ci fa ripiombare indietro di almeno 20 anni.

Dopo aver raccolto gli ultimi infreddoliti ritardardatari si parte per l'ufficio che si trova nell'area industriale di Aksai. Le strade sono ghiacciate e scivolose, gli uffici della nostra compagnia sono dislocati in diverse palazzine ed i pullman le collegano tra di loro. Il campo si spopola, il "pub", che di sera e' pieno di gente, riposa. I "bunker", magazzini per le derrate alimentari ed altri prodotti di consumo, sono chiusi, come pure il mini-market. Tutto tace e si prepara per il nostro ritorno serale.

Per strada imbarchiamo altri colleghi che vivono nei "micro raion" (letteralmente "micro regioni"), quartieri di palazzi prefabbricati alti dieci piani. Li costruirono i cecoslovacchi ed i tedeschi dell'est quando negli anni '80 Aksai, con la scoperta dei giacimenti di gas e petrolio, passo', da villaggio di ferrovieri e contadini, a cittadina petrolifera di ventimila abitanti. Si passa vicino al mercato all'aperto pieno di gente che compera, guarda, discute, tratta, nonostante il freddo pungente.

Finalmente si arriva in prossimita' dell'ufficio. La strada e' piena di auto (da queste parti le auto piu' usate sono ancora le Ziguli', le nostre vecchie Fiat 124 costruite a Togliattigrad). Un autogru grigioverde, residuato militare, ci ostruisce momentaneamente il passo. L'ufficio si avvicina. La giornata riprende il suo ritmo di sempre.

GPA (2003)