20August2019

gerenzanoforum.it

La piazza di Gerenzano dal 2002

You are here: Home Storie Gente di Gerenzano La Madonnina del Fontanile, una storia, un desiderio ….

La Madonnina del Fontanile, una storia, un desiderio ….

Gerenzano, 5 Maggio 2014 -  Recentemente , come negli anni 50/60, la statuina della Madonnina  del Fontanile di San Giacomo è stata sottratta dalla sua nicchia.  

 

Ma ritorniamo indietro nel tempo:  Nel 2002,  per far rivivere la memoria storica ed il significato culturale, sociale e religioso del Fontanile di San Giacomo, la Pro Loco in collaborazione con Amministrazione Comunale, il Club Subacqueo Atlantide, il Centro Culturale SS Pietro e Paolo e il Corpo Musicale Santa Cecilia posero una statuetta della Madonna nella nicchia situata all’interno del Fontanile.

Da allora, ogni anno,  alla chiusura del mese Mariano, e dall’anno scorso anche a fine luglio, in occasione della festa di San Giacomo, dopo la recita del Santo Rosario nell’Oratorio di San Giacomo, una processione si dirige al fontanile. Don Filippo e ultimamente anche Monsignor Centemeri di Saronno benedicono la Madonnina, il fontanile e le numerose persone presenti. Una testimonianza di fede, cultura e rispetto che fa parte ormai della “tradizione storica”  del nostro paese.

Durante gli anni molti atti vandalici ci hanno visti impegnati a  recuperare dalle acque la Madonnina per poi restaurarla e riposizionarla nella sua grotta. Nel 2010, stanchi degli atti vandalici, mettemmo una grata a protezione della Madonnina del Fontanile, ma purtroppo neanche questo ha fermato l’inciviltà e il disprezzo di coloro che non conoscevano il significato del vivere civile.
Nel marzo scorso è avvenuto l’ultimo recupero dalle acque con il conseguente restauro.  Anche nell’ultima settimana di Aprile ci siamo accorti che la Madonnina non c'era più. L'abbiamo cercata lungamente all’interno e all’esterno della vasca, ma questa volta purtroppo non l'abbiamo ritrovata.

Mai perdere la speranza.  Il 27 aprile ci segnalarono che la Madonnina, deturpata dai soliti vandali,  era stata recuperata e portata al comando della Polizia Locale. Quando ci siamo recati negli uffici per riprenderla, la Madonnina non c’era più. Per questo motivo abbiamo inoltrato all’Ammirazione Comunale formale richiesta di delucidazioni in merito ad un evento che appariva paradossale.  A quanto pare la Madonnina, dopo essere stata depositata in una scatola di cartone fuori dal Comando della Polizia Locale era di nuovo  sparita. 

Nessuno ne sa più nulla? Le ipotesi sono diverse: è stata gettata definitivamente? oppure qualcuno, vedendo quell’oggetto sacro abbandonato in una scatola all’esterno dell' edificio, ha avuto il buon cuore di raccoglierla e portarla a casa? 

Ecco il nostro appello: per piacere, se qualcuno l’avesse ritrovata, informi la Pro Loco Gerenzano (Cell 348 7885041, E-mail proloco: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  ) oppure la porti in Parrocchia, da Don Filippo. Ve ne saremmo molto grati.

Noi ci auspichiamo che si ritrovi la Madonna del Fontanile e la si rimetta al suo posto per la festa di San Giacomo a Luglio. Come soluzione di ripiego si potrebbe acquistare una nuova statuina, benedirla e rimetterla nella grotta al Fontanile di San Giacomo, sempre alla Festa di San Giacomo a Luglio.  Comunque noi speriamo vivamente che la statuetta originale venga ritrovata.

Un grazie di cuore a coloro che ci hanno chiamati e si sono preoccupati della scomparsa della “nostra” Madonnina e per chi ci permetterà (speriamo) di recuperarla.

Presidente Pro Loco Gerenzano

Bernardina Tavella, a nome di tutti coloro che in questi anni si sono presi cura di “Lei”

Nota: si racconta che l’acqua pulita dei fontanili era considerata sacra e curativa. I bambini ammalati di “mughetto” alla bocca erano portati a lavavarsi il viso alle tre fontane: del Bettolino, di via Berra e di San Giacomo. Durante il rito si pronunciava ogni volta, mezza in italiano e mezza in dialetto, l’implorazione miracolosa: “In nome di Gesù … va via e vegn chi pù”, “In nome di Maria … portala via”, “In nome della Trinità … portal’ignà”. Si dice che questa “cura” funzionasse veramente.

Gli anziani del paese narrano inoltre che all’interno della nicchia, in fondo alla vasca del Fontanile di San Giacomo, un tempo c’era una Madonna a sua protezione, una bella statua di piccole dimensioni (non superava i 20/25 cm di altezza).