23April2017

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La Pellagra

La pellagra afflisse i gerenzanesi per generazioni, tanto che nel 1916,  quando la pellagra era quasi del tutto debellata in Italia del nord, in piena guerra, Gerenzano era ancora considerato un comune pellagroso.  

I nostri bisnonni, oltre ai figli i guerra e all'incetta dei bovini da parte dell'esercito, dovevano combattere con una alimentazione insufficiente e carente di vitamine. La polenta, la polenta, la polenta era il cibo quotidiano, mattino, mezzogiorno e sera.

Un manfesto del 1916 affisso sui muri di Gerenzano recitava:

Milano - Premio Lombroso - Ottolenghi

CONCORSO

Per il corrente anno 2016, il concorso al Premio Lombroso - Ottolenghi per quegli enti o individui che più si siano distintinella lotta contro la pellagra, è indetto fra le Maestre e i Maestri Comunali dei comuni pellagrosi della provincia.

I premi sono i seguenti:

1. Un premio da L.100.

2. N. 3 premi da L.50 ciascuno.

3. N. 4 medaglie d'argento (assegnate dalla Società  Agraria di Lombardia).

4. Menzioni onorevoli.

Le domande e i titoli, che il concorrente produrrà a prova della propria azione spiegata per la più efficace diffusione  e attuazione dei principi e dei mezzi atti a prevenire e a combattere la pellagra dovranno pervenire alla commissione pelagrologica Provinciale (Palazzo della Prefettura, Milano) non più tardi del 30 novembre 1916.

La stessa commissione Pellagrologica esaminerà i titoli dei concorrenti e assegnerà i premi.

Milano, 30 maggio 1916

Il presidente Dott. Ambrogio Bertarelli

Il segretario Avv. Mastrogiacomo.

 

Ma questo malattia era già ben nota alla fine dell'ottocento quando la macchina burocratica dell'Italia unita incomincia a promuove il miglioramento delle condizioni di vita dei contadini. Vi propongo alla lettura due lettere scovate nell'archivio storico di via Senato che parla proprio di questo. La prima lettera del Sottoprefetto descrive un paese in condizioni di degrado estremo con sporcizia nelle corti, acque insane, pellagra dovuta a carenza alimentare. La lettera del sindaco indirizzata ad un ente superiore  (molto probabilmente al Prefetto) è un esempio di "burocratese di convenienza" che stringi stringi voleva dire.. Ci vergogniamo, ma la situazione e' quella che e', fra tre mesi, visto che siamo obbligati, vi diremo cosa abbiamo fatto (poco o niente).

 

Le due lettere:

Al signor Sindaco di Gerenzano.. cosi' incomincia, come tutte le lettere, una missiva della Sotto Prefettura del Circondario di Gallarate datata 21 Agosto 1887. 

"Al Signor Sindaco di Gerenzano,

La sub-commissione incaricata dalla Commissione Prefettizia per le indagini sulla pellagra, a seguito della nuova visita praticata in codesto comune, ebbe a formulare i seguenti rilievi ed a soggiungere i relativi provvedimenti come segue:

I) e' quasi sempre da lamentarsi la presenza di acque stagnanti e di cloache nei cortili.

II) le case coloniche sono nelle identiche condizioni della prima inchiesta. Il sindaco faccia nuove pratiche coi proprietari, onde s'inducano a migliorare la loro proprieta'; ad ogni applichi rigorosamente le disposizioni dei regolamenti locali. 

III) le stalle sono in pessime condizioni. La commissione municipale vigili ed assesti senza riguardi le contravvenzioni. 

A nomeprestando del Sig. Prefetto della provincia, devo invitare la S.V. a voler subito provvedere almeno per i provvedimenti inderogabili valendosi della facolta' a lei spettanti viste le leggi vigenti ed in specie l'art. 104 della legge comunale provinciale, nonche' le speciali disposizioni della legge sulla sanita' pubblica e relativo regolamento 6 Novembre 1874. 

Vorra' usare poi anche la rigorosa osservanza dei regolamenti locali d'igiene, polizia ed edilizia, nel mentre che se questi non provvedono  sufficientemente per tutte le necessita' locali provvochera' dal consiglio comunale l'introduzione di tutte quelle modificazioni e riforme che fossero richieste dalle condizioni speciali del comune.

E' di massima importanza poi che si promuova e faciliti l'opera dei privati pel miglioramento delle condizioni delle classi rurali, per la costruzione di case coloniche, per l'impianto di forni e cucine economiche, e per lo stabilimento di regolari sistemi di essicazione dei cereali e di panificazione.

La S.V. vorra' riferire quanto fu fatto per togliere i sovraesposti inconvenienti ed in ogni caso sara' consigliabile d'indicare in apposito prospetto trimestrale, a cominciare dal trimestre che va a scadere il primo Settembre, i provvedimenti adottati in corrispondenza dei detti rilievi, gli inconvenienti ancora sussistenti, le cause di tale sussistenza e finalmente le intenzioni e provvedimenti di codesta amministrazione per cio' che rimanga ancora a provvedere.

Il sotto prefetto

Evaristo Dott. Arnaboldi

La risposta:

Gerenzano 31 Agosto 1887

Comune di Gerenzano, provincia di Milano, Mandamento di Saronno.

Egregio Signore,

La commissione Prefettizia per le indagini sulla pellagra ha constatato che queste case coloniche hanno bisogno di tutta necessita' e di urgenza di essere migliorate, anche pure di essere rimosse dai cortili le cloache e le pozzanghere.

Eppertanto nel comunicare anche alla S.V. copia della nota che in proposito pervenneci dalla Sotto Prefettura di Gallarate mi permetto di porgerle calde preghiere anch'ella voglia manifestare a quanto e' ivi richiesto, impegnandosi poscia di ragguagliarmi sui presi provvedimenti, correndomi l'obbligo di fare altrettanto in verso delle competenti autorita'.

Con tutta la considerazione mi dichiaro.

Il sindaco

Zaffaroni Angelo

Trenta anni di pellagra, trenta anni di stenti e vita grama dei nostri contadini.

A distanza di un secolo nelle nostre corti non ci sono più pozzanghere di liquame, ma il degrado spesso permane e rimarrà fino a quando non si farà una politica seria di riqualificazione del centro storico.

Pier Angelo Gianni                     20 maggio 2015 

 

 

 

 

PELLAGRA

La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B necessario per la sua sintesi. Questa vitamina è presente in genere nei prodotti freschi: latte, verdure, cereali. È una patologia frequente tra le popolazioni che facevano esclusivo uso della polenta di mais come loro alimento base.

Sembra che sia stata inizialmente identificata in Spagna (dove prese il nome di mal de la rosa). Fra il XVIII ed il XIX secolo ha colpito duramente le popolazioni delle zone rurali del nord Italia.

La pellagra è responsabile di demenza, dermatite e diarrea. I sintomi della pellagra sono la  desquamazione, perdita della pelle delle mani e del collo, diarrea, perdita di appetito e di peso, stress , lingua arrossata e gonfia, depressione e ansia.

 In seguito all'Unità d'Italia, un'inchiesta promossa dalla Direzione di Agricoltura nel 1878 contò 97.855 casi di pellagra in 40 province dello Stato, con picchi nel Veneto, in cui era malato il 30% dei contadini. Il governo decise quindi, nel 1881, di prendere i primi provvedimenti per contrastare la malattia, finanziando la costruzione di essiccatoi per la stagionatura artificiale del mais e di cucine che migliorassero l'alimentazione dei contadini.

La prima legge specifica per debellare la pellagra risale all'età giolittiana, quando cioè il governo prese numerose misure per incrementare il benessere all'interno della penisola: nel 1902 si rese obbligatoria la denuncia dei casi accertati. Dal 1910 in poi, i casi non superarono i duemila all'anno, grazie al miglioramento della qualità della vita in campagna.