06August2020

gerenzanoforum.it

La piazza di Gerenzano dal 2002

You are here: Home Storie London Radio La Chiesa d’Inghilterra, la crisi finanziaria e Marx

La Chiesa d’Inghilterra, la crisi finanziaria e Marx

E’ la seconda volta in pochi giorni che leggo sui giornali inglesi riferimenti al pensiero di Marx, e scusate, non e’ da poco se succede in Inghilterra, santuario del capitalismo moderno e quando a citarlo sono i leader della Chiesa Anglicana.

L’Arcivescovo di Canterbury Dr. Rowan Williams ha sferrato un duro attacco al mondo finanziario condannando i banchieri definendoli “rapinatori” ed ha invitato la magistratura a intervenire per punirli. L'arcivescovo inoltre chiede a gran voce che si facciano nuove regole e che finisca la speculazione e la vita basata sul debito.

L’Arcivescovo di York, Dr. Sentamu, parlando in un convegno di banchieri londinesi ha detto che “chi ha approfittato della crisi finanziaria e’ un criminale” e che “le attuali regole del mercato finanziario sembrano prese da Alice nel paese delle meraviglie, tanto sono sballate”.

Inoltre ha dichiarato che la magistratura deve investigare ogni aspetto dei recenti avvenimenti (l’acquisizione della HBOS da parte dell Lloyds TSB) per punire chi ha abbandonato l’etica degli affari. “Noi siamo tutti adoratori del “ Dio denaro”, siamo suoi schiavi, nessuno e’ innocente”. Inoltre dice: “Chi ha guadagnato 190 milioni di sterline svendendo le azioni della HBOS, nonostante la solidita’ della banca e permettendo cosi' alla Lloyds TSB di comprarsela a prezzo di liquidazione, e’ un comune rapinatore” “L’Inghilterra ha costruito la sua solidita’ economica con le sue industrie manifatturiere e il denaro era il mezzo di scambio dei beni. In queste ultime settimane abbiamo visto il denaro non piu’ come mezzo ma lui stesso un oggetto da commerciare”.

E qui arriva la citazione di Marx. L’arcivescovo di York, di fronte ai banchieri dice “Marx, tanto tempo fa ha osservato che il capitalismo senza regole diventa una sorta di mitologia e trasforma in reale cose che in verita’ non hanno vita (il denaro). Dare vita a qualcosa che l’uomo hai fatto con le sue mani e’ esattamente quello che nelle sacre scritture viene chiamato idolatria.”
Spero che anche la chiesa cattolica condivida questo pensiero e il nostro parroco dica le stesse cose nella prossima predica della messa di Domenica.

Pier Angelo Gianni London, 25 September 2008