22January2019

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esposzione di piccoli zoccoli a schiphol esposzione di piccoli zoccoli a schiphol

Lunedi' 29 Dicembre 2003, ieri ha nevicato all'aereoporto della Malpensa che, rimanendo  chiuso, ha causato ritardi in tutto il traffico aereo europeo.

 Aereoporto di Schiphol, Amsterdam, Olanda, il ritardo e' di almeno 7 ore, aspettare e' noioso per tutti. Ci si guarda attorno, si va al ristorante, si sonnecchia, si legge, si guarda questo microcosmo multietnico in viaggio, ci si annoia. L'unica grande risorsa di questi immensi "hub" e' lo "shopping". A Schiphol c'e' di tutto, non esiste un prodotto pregiato prodotto dall'uomo che non si possa comperare.
Quanto costa un diamante a Schiphol? La signora me ne fa vedere uno, dice che e' il piu' caro che ha: 33000 euro! Non si preoccupi, mi dice la gentilissima e raffinata commessa, ce n'e' uno da un carato a solo 5660 euro, e' un affare, lo comperi.

Quanto costa un etto di caviale iraniano? Circa 160 euro. La commessa consiglia di comperare anche il cucchiaino d'osso, spiega che serve per non alterare il sapore delicatissimo di queste piccole scure uova di storione.

Quanto si guadagna vendendo caviale? In Iran un etto di caviale di prima qualita' costa circa 25 euro, in Russia, del caviale meno buono, circa 10 - 15 euro. Fate voi i conti.

A schiphol vendono anche prodotti "normali" ma esposti come solo un pittore o un artista della comunicazione e' in grado di fare. I negozi di fiori sono come quadri con grandi pennellate di giallo, rosso, verde, oro, rosa. I negozi che vendono prodotti alimentari sono stracormi di formaggi coloratissimi, di salmoni, di pate', vini.

il "sushi bar" giapponese, asettico ed essenziale come una sala chirurgica, si riempie continuamente di nuovi clienti. negli "internet point" si controlla la "mail box". Le ore passano, piove, finalmente ci si incammina verso il "check-in" ed il lungo corridoio che porta all'aereo. Si ritorna nella normalita' avendo comperato solo un mazzo di tulipani. Malpensa ci aspetta, poi Gerenzano. Sono in taxi, passo per il centro, mi guardo attorno e vedo i nostri negozi, non dico diamanti o caviale, ma almeno che i proprietari siano sorridenti, le vetrine allegre, luminose e curate.

Pier Angelo Gianni

 


 

 



Redazione

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