18August2019

gerenzanoforum.it

La piazza di Gerenzano dal 2002

You are here: Home Immagini Ambiente & territorio Un inverno pericoloso (2009)
23 November 2013 Written by 

Un inverno pericoloso (2009)

Gerenzano, 5 marzo 2009 - Questa e' la mappa aggiornata ad oggi (5 Marzo 2009) dell'inquinamento da particelle sottili (P10) in Lombardia. I dati sono dell'agenzia ARPA Lombardia, pertanto inconfutabili.

Come si vede la nostra zona (Milano-Como-Sempione-Meratese) e' la piu' inquinata. Sapendo poi che il limite di particelle sottili e' stato fissato dalla Comunita' Europea a 50 microgrammi per metro cubo d'aria, possiamo constatare che siamo circa al doppio del consentito, per non parlare dei giorni scorsi, dove a Saronno, Gallarate e Busto Arsizio, abbiamo superato di quasi quattro volte il limite (Saronno Santuario 183 mg/m3, 23 Febbraio 2009).

Questi sono i dati di quest'inverno dal primo di ottobre ad oggi. Ben il 40% dei giorni sono sopra la soglia. Bisognerebbe fare un computo preciso contando esattamente i giorni al di sopra della soglia per anno solare. Ma gia' cosi' si capisce che non ci siamo. La nostra salute ne risente, soprattutto ne soffrono i bambini e gli anziani, le persone sane non se ne accorgono ora, le conseguenze le sentiranno fra qualche anno con le bronchiti croniche e l'asma.

Si vedono degli interventi per arginare il fenomeno, a parte gli strombazzamenti della Moratti che dice che l'EXPO2015 sara' tutto incentrato sulla citta' verde (Milano?!) ed a misura d'uomo? No. Tutto procede come sempre. Le stesse code, lo stesso trasporto su gomma, mezzi pubblici ridotti al lumicino, in perenne ritardo e sovraffollati. I soldi sono finiti, forse questo ci aiutera'. Ma che pena.

Pierangelo Gianni  (5 marzo 2009)



Redazione

GERENZANOFORUM è una piazza virtuale ideata per promuovere il dialogo tra le persone e esporre temi di interesse per i cittadini di Gerenzano.

Website: www.gerenzanoforum.it

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.

Perchè noi

  • Novità

  • Ode alla vita

  • Piccola guida

La secchia perduta e ritrovata. La secchia perduta e... 2016-02-20 - Circa un anno fa ho scritto di un ritrovamento a... More detail
La Casa del Popolo di Gerenzano La Casa del Popolo di... 2015-03-23 - Gerenzano, 21 marzo 2015 - Oggi, mia cugina mi... More detail
Il mulino della Girola Il mulino della Giro 2015-01-21 - Gerenzano 20 gennaio 2015 - Dopo aver visto le foto... More detail

Sample photo....Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi
non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicità.

Martha Medeiros

Read more

Sample photoErri De Luca: Onore ai poeti che aiutano a vivere -Tratto da “Il Mattino”, 13 settembre 2002

Quando c’è poco tempo e bussano alla porta, battono la città con artiglieria, quando brucia, quando sei solo in un letto d’ospedale, quando arrivi troppo tardi, quando ti mancano le parole e il fiato è corto, allora la poesia, una, prende il tuo posto, prende la tua mano che non ci arriva: e arriva.

Negli assedi, nelle prigioni, nelle cantine su pezzi di carta di fortuna si scrivono poesie. Il partigiano jugoslavo Ante Zemliar ne scriveva durante la guerra in montagna contro i nazifascisti. Le scriveva su quaderno. In sua assenza i compagni la trovarono e con la carta fecero sigarette. Non c’era molto per fumare e Ante sa che anche così le sue poesie hanno avuto respiro. Il partigiano Zemliar dopo la guerra vinta ha fatto cinque anni di prigionia nella colonia penale di Tito, Goli Otok, isola nuda. Anche lì scriveva poesie con un pezzetto di carbone nell’unghia su pezzi di cartone, di nascosto. Nel ghetto di Lotz nel 1943 Isaia Spiegel scriveva nel suo yiddish braccato: "Il mio corpo è un pane/calato in un calice di sangue"

Read more