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01 November 2013 Written by 

Come usare l’acqua piovana

Il regolamento edilizio del Comune di Carugate, ha una norma obbligatoria per  incentivare la riduzione del consumo di acqua potabile.

Ve la illustro brevemente perché credo sia una bella idea, indipendentemente dalla sua obbligatorietà.
Nelle nostre case  molta acqua viene sprecata senza che ce ne accorgiamo. Vi sono infatti alcuni fabbisogni idrici che devono essere per forza soddisfatti con acqua potabile (usi igienici personali, preparazione cibi in cucina), mentre in altri casi potrebbe essere usata acqua piovana (esempio per le cassette dei WC, irrigazione del giardino, lavaggio delle autovetture).
 
 L’idea è vecchia come il mondo, e forse per questo è vincente. Molti di noi mettono dei barili o dei bidoni sotto i pluviali per raccogliere l’acqua piovana. Provate a razionalizzare questo concetto.
Serve una tubazione adibita esclusivamente all'uso di questo secondo tipo di acqua; tale intervento a Carugate è  obbligatorio tutte le volte che viene costruita una nuova casa o viene radicalmente ristrutturato il bagno.
 
Ci vuole una cisterna interrata per la raccolta delle acque di una capienza non inferiore ai 3 metri cubi collegata ai pluviali, una pompa che convogli l’acqua negli scarichi dei WC  ed una elettrovalvola di emergenza collegata alla linea dell’acqua potabile da usare come back-up quando il serbatoio si svuota perché piove poco.  Servono dei filtri, in prossimità dei pluviali, per impedire ai corpi estranei che cadono sul tetto di arrivare nel deposito.
 
Tale sistema non richiede una particolare manutenzione. L'acqua raccolta può essere usata anche per l'irrigazione dei giardini e per vari tipi di lavaggi (automobile compresa).
 
Quanto costa? Una cisterna da 4000 litri costa circa 700 euro, il sistema di pompaggio 800 euro, i costi dell’idraulico circa 500 euro per un totale di  2000 euro. Questo è grossomodo il costo di un impianto di questo tipo.
 
E per concludere vi propongo 10 regole blu contro lo spreco:
 
1. Chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti o ti fai la barba
2. Usa una cassetta ecologica per lo sciacquone
3. Raccogli e ricicla l’acqua piovana
4. Scegli di fare una doccia e non il bagno
5. Annaffia le piante senza sprechi
6. Ripara il rubinetto che perde
7. Installa un miscelatore d’aria/frangiflusso ai rubinetti di casa
8. Usa lavatrice e lavapiatti ecologiche (classe A+) e solo a pieno carico
9. Lava i piatti a mano in modo ecologico
10. Lava la tua auto con il secchio o in impianti che riciclano l’acqua
 
 
GPA   Gerenzano 30 Marzo 2007



Redazione

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