|
“Mi ritrovo ad annusare da che parte va la corrente d’aria: è l’unico
indicatore in grado di mostrarmi qual è la via giusta da seguire. Un po’
gattono, un po’ cammino in questa galleria completamente buia che vede per
la prima volta la luce, la luce del mio caschetto. Avanzo con il cuore che
batte all’impazzata: chissà dove mi porterà questa condotta. Di fronte a me
compare un buco nero, oltre non si vede altro che buio intenso. Lancio un
sasso per sondare la profondità del baratro. Ne lancio un altro. Caspita!
Non è possibile che scenda così tanto. Ne rilancio ancora un altro cercando
di contare per quanti secondi precipita. Otto, il sasso cade rimbalzando qua
è là per otto lunghissimi secondi. Questo significa che sarà precipitato per
almeno ottanta metri circa. Accipicchia! Non mi sono mai trovato di fronte a
un pozzo così profondo che aspetta ancora di essere disceso. Attendo i miei
compagni, che stanno arrivando con l’attrezzatura necessaria per calarsi con
la corda dentro il buco nero e scoprire così, insieme, cosa si nasconde là
sotto.
Una volta arrivati con tutto il materiale armiamo velocemente il pozzo.
Inizia immediatamente una stupenda calata di una cinquantina di metri nel
vuoto, poi atterriamo su una grande cengia. Da qui il pozzo prosegue e noi
continuiamo a scendere fino ad arrivare alla base di questa magnifica
verticale. Alla fine risulterà essere un pozzo di 108 metri…Mica male! Siamo
a 400 metri di profondità ma dalla base della verticale un’ altra
prosecuzione attende di essere esplorata…”
Questo racconto può apparire estratto da vecchie relazioni di esploratori
che hanno affrontato lunghi viaggi per scoprire le meraviglie della natura,
ancora sconosciute all’uomo. Ma non è così! E’ la cronaca di
un’esplorazione di una grotta che abbiamo fatto sulla Grigna Settentrionale,
vicino a Lecco, l’estate scorsa! Per essere esploratori del XXI° Secolo non
è necessario andare dall’altra parte del mondo. A soli 50 km da Saronno
esistono luoghi ancora sconosciuti alle carte geografiche e il compito
nostro, degli speleologi, è quello di cercare di svelare il più possibile di
questi affascinanti segreti naturali del sottosuolo.
Noi del Gruppo Grotte Saronno CAI-SSI da cinque anni frequentiamo i
bellissimi versanti calcarei della Grigna Settentrionale, sempre alla
ricerca di nuovi abissi e di nuove emozioni.
Nel 2004 siamo stati protagonisti delle esplorazioni che hanno portato alla
nascita del Complesso del Releccio: abbiamo collegato diverse grotte sino ad
allora staccate tra loro, realizzando così una rete unica di pozzi e
gallerie che oggi raggiunge i 12 Km di sviluppo e i 1.180 metri di
profondità.
Sempre di recente ed in collaborazione con altri gruppi speleologici della
zona, abbiamo esplorato la grotta Ingresso Fornitori presso il Pian del
Tivano (CO), che con i suoi 25 Km di sviluppo è oggi la cavità più grande
della Lombardia.
Il nostro
Gruppo si occupa anche di attività meramente scientifiche quali, ad esempio
lo studio di concentrazioni di Gas Radon all’interno di due cavità della
provincia di Varese e Como.
Se abbiamo catturato la vostra attenzione, se pensate che vi possa
interessare divenire esploratori dei tempi moderni e abbiamo
destato la vostra curiosità nei confronti della misteriosa e affascinante
disciplina qual’è la Speleologia, approfondite queste tematiche iscrivendovi
al nostro “18° Corso d’Introduzione alla Speleologia”.
Il Corso, aperto a tutti coloro che hanno compiuto il 15° anno di età, avrà
inizio il 6 Marzo e terminerà il 17 Aprile 2008. Consiste in sette lezioni
teoriche che si svolgeranno il giovedì sera presso la sede del C.A.I, dove
sarete introdotti alle discipline essenziali, indispensabili per uno
speleologo quali geologia, topografia, primo soccorso, ecc.., nonché cinque
uscite pratiche dove verranno insegnate tutte le tecniche di base necessarie
per la progressione su corda. Le uscite verranno effettuate in due palestre
e in tre grotte di crescente difficoltà.
Per maggiori informazioni potete visitare il nostro sito
www.gruppogrottesaronno.it, scrivere al nostro indirizzo mail
ggs@gruppogrottesaronno.it o venire ad incontrarci tutti i martedì, sera
dalle ore 21.00 alle 23.00, presso la sede del C.A.I.- sezione di Saronno- ,
in via Parini 54 presso la ex scuola Pizzigoni.
Per Gruppo Grotte Saronno
Andrea
Ferrario – Direttore Tecnico
|