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La Cappella Privata del
Marchese Fagnani
La signora Giuseppina e' la nostra guida. E'
lei che ha segnalato la presenza del piccolo tesoro che giace in disparte
senza le dovute attenzioni. Lei ci dice semplicemente che quella che si vede
nella fotografia qui accanto e' la cappella privata del Marchese Fagnani
(lo ha sempre saputo). Il Marchese, invece di andare in parrocchia, preferiva partecipare alla
messa con i sui familiari in questa cappella all'interno della
corte dove si trovava il palazzo padronale e le abitazioni dei famigli.
Un viale interno alla corte collegava la casa padronale alla cappella. La signora Giuseppina ci
ricorda anche che gia' la maestra Masceroni accompagnava
le scolaresche a vedere questa facciata (si parla di 30 anni fa) e che, con
il passare degli anni, tutti se la sono dimenticata. Ora la cappella e'
riemersa dall'oblio perche' e' in programma la ristrutturazione del
fabbricato che la contiene.
La cappella (del '700?) e' ricavata
all'interno di una costruzione molto antica che divide la corte del Marchese da
quella della Pesa. Dopo la vendita della proprieta' del marchese, la porta della
cappella (si vede ancora la forma) venne occlusa per ricavarne dei locali
abitatabili e divento' la dimora della famiglia del "Pefani" che
tuttora ne detiene la proprieta'. La facciata non e' molto appariscente,
come era nello stile del marchese, ma sobria e ben armonizzata nel
contesto architettonico. Inoltre, sotto un intonaco molto grezzo si
intravedono affreschi che, a prima vista, sembrano molto piu' antichi delle
lesene.
La cappella potrebbe essere molto piu antica e rifatta
successivamente nel '700?
L'interno della cappella non c'e' piu'. Al suo
posto sono rimasti due rustici da ristrutturare. Ma sotto la tinteggiatura
di questi muri sono forse nascosti degli affreschi che, nel caso di
ristrutturazione, andrebbero definitivamente perduti?
Perche' non studiare seriamente tutto il
complesso dei fabbricati del Marchese Fagnani (le corti che da Largo Fagnani
vanno fino in via Montenero) e proporre un piano di recupero "storico" di
tutta l'area eliminando tutte le brutture che si sono aggiunte in questi
ultimi 50 anni?
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