|
La
Colombera di Gerenzano
La Colombera di Gerenzano è
quasi sconosciuta. Si trova nella corte del "Ratel", proprio di fronte
al Comune. Questa corte è tra le più antiche e nell'angolo destro,
entrando dal portone principale di via Duca degli Abruzzi, si vede una costruzione sopraelevata
rispetto alle cascine ed alle case. E' una torre medioevale, l'unica di Gerenzano.
Dalla torre si poteva
controllava chi entrava ed usciva dal borgo medioevale attraverso una porta
che forse di sera veniva chiusa. Infatti, oltre il portone (attualmente
rivolto verso i giardini) avrebbe dovuto
esserci un fossato (attuale via Roma) che recingeva tutto il paese. I nostri
vecchi dicevano che il fossato serviva per tenere fuori dall'abitato le
"bestie", ma non solo. Il fossato e la porta chiusa tenevano alla larga anche i ladri, i vagabondi e
le bande di sbandati.
Dalla porta del cortile doveva
partire una strada importante che congiungeva Gerenzano Appiano Gentile,
passando per Turate, Cascina Piatti, Restelli, Limido e
Lurago. Gerenzano ha avuto sempre a che fare con Appiano Gentile purché
c'era un legame di interdipendenza tra le due chiese ed una competizione
fortissima per il primato fino a scapparci addirittura un morto. Un
"preposto" di Appiano Gentile venne ucciso a Gerenzano alla
fine del '500 da ignoti.
La parte del cortile che
interessa la Colombera e le cascine limitrofe è rimasta per il momento
intatta. Sembra che il tempo si sia fermato. Ma non le intemperie. Il tetto
della colombera è sfondato e nessuno ha interesse a ripararlo. Le
cascine sono un bel boccone per interventi senza memoria (si pensi come si
sta costruendo nella corte della Pesa). Gli spazi acquistati come sottotetti,
una volta rimessi a posto in qualche modo,
sono venduti molto spesso come
appartamenti a prezzi salatissimi.
Si possono fare interventi redditizi anche preservando il contesto
storico ed estetico del luogo. Anzi, preservare la forma ed i volumi
valorizza le abitazioni. A Londra le stalle usate per i cavalli e le
carrozze fino agli inizi del secolo scorso sono diventate abitazioni alla
moda con prezzi esorbitanti. Purché non intervenire anche da noi con un
pizzico di cultura e di buona architettura e non solo pensando a
massimizzare le volumetrie? |