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LA
COLLINA DEI RIFIUTI
Un vecchio servizio fotografico fatto da
Paola Mazzucchelli agli inizi degli anni '80, quando la discarica di
Gerenzano era in piena attivita' mi ha permesso di guardare a ritroso
quello che e' stato fatto nel e sul nostro territorio. Ci viene in aiuto
anche un opuscolo dell'AMSA (Azienda Municipale Servizi Ambientali di
Milano) che allora illustrava il progetto di recupero ambientale.
Guardiamo i numeri:
L'area dello scarico e' di 30 ettari, su
un totale di 80 ettari, inclusa l'area del parco degli Aironi. I metri
cubi di rifiuti sono piu' di 11 milioni (un cubo di circa 220 metri di
lato!) per un totale di piu' di 6,6 milioni di tonnellate.
Allora si prevedeva di produrre circa 1
miliardo di metri cubi di biogas in 30 anni (circa mezzo miliardo di
metri cubi di metano). Valorizzati adesso questi quantitativi
ammonterebbero (e' un calcolo totalmente teorico, ma che ci indica
l'ordine di grandezza) a circa 250 milioni di euro, considerando il
prezzo di 0,5 euro/mc di metano. La quasi totalita' di questi euro
sono andati in fumo.
La realta' operativa era comunque molto
diversa dai progetti sulla carta e le foto di Paola lo dimostrano:
biogas nell'atmosfera, teli rotti e percolato in falda, morchie acide,
rifiuti malamente ricoperti, opere di contenimento sfondate. Molte di
queste realta' sono oramai ricoperte dalla terra e dal tempo che medica
tutto (almeno visivamente).
Il progetto di bonifica non e' finito, c'e'
ancora da lavorare dopo quasi vent'anni dalla chiusura. Sarebbe molto
democratico che qualcuno facesse il punto della situazione, magari con
un incontro pubblico o con un opuscolo come quello di vent'anni fa, ma
aggiornato ad oggi.
P.A. Gianni
(26 Marzo 2006)
La
depurazione delle acque della ex discarica di Gerenzano
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