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Lettera al responsabile del Parco degli Aironi
 

Gerenzano, 27 Luglio 2006 

Buon giorno egregio responsabile del Parco degli Aironi,

ho appreso dal telegiornale  tgLa7 delle 12.30 di oggi 27 luglio che per causa del sovrannumero di daini, cervi e mufloni state pensando di lasciarli liberi e per i primi che escono dalla recinzione ci sarà l'ordinanza per poterli abbattere liberamente. Motivazione: pericolo per gli automobilisti.

Ma stiamo scherzando? Che bisogno c'è di lasciarli liberi per il gusto che dei cacciatori si armino e li uccidano dove vogliono, magari in zone dove c'è anche il divieto di caccia!

Ma non siete seri come gestione!

Semmai per evitare la sovrappopolazione dovreste controllare le nascite. Oppure potreste cederli ad altre aree protette o ad agriturismo, ma da qui a lasciarli liberi in mano ai cacciatori che si mettono a sparare come vogliono, beh mi sembrate troppo leggeri.

Il Parco degli Aironi è un luogo protetto, o una stalla dove potete far riprodurre gli animali per poi lasciarli liberi nel periodo di caccia, come fanno coi fagiani?

Io odio la caccia, trovo giusto che si debba ridimensionare il gruppo, ma non lasciandoli liberi, ma stiamo scherzando? Poi mi dice come noi liberi cittadini siamo tutelati con i cacciatori che si mettono a sparare dove capita?

Faccio la volontaria presso un canile e il sabato pomeriggio porto a passeggio i cani nei boschi di Magnago. Le garantisco che nel periodo di caccia è pericoloso, perchè i cacciatori sparano e alcuni nostri volontari si sono sentiti i proiettili passargli vicino.

Viviamo in una società dove quei piccoli polmoni verdi, chiamati parchi e anche boschi, sono frequentati da persone che ancora amano stare a contatto con la natura appena hanno del tempo libero, la domenica mattina la strada Lepetit è chiusa al traffico automobilistico perchè parecchie persone frequentano quei boschi camminando -correndo- in bici-passeggiando con il proprio cane.

Ma Lei, se fa il responsabile di tale parco, ama gli animali o li considera merce da cacciare?

Non Le sembra che è un insulto per tutte quelle persone, soprattutto di Gerenzano, che credono nel vostro progetto di tutela e difesa del parco, apprendere notizie del tipo: lasciamo liberi una parte di cervi e cerbiatti che, essendo pericolosi per gli automobilisti, potranno essere abbattuti liberamente. Oppure....una vasca di pesci rossi nel prospicente laghetto, come attrattiva dei pescatori?

Ma avete il benchè minimo concetto di cosa sia un parco e la protezione della flora e fauna o lo considerate il vostro lunapark dove si vince un pesciolino rosso o un cerbiatto?

E’ deludente, spero che troviate un'altra alternativa per  ridimensionare il numero degli animali, ma queste tristi notizie non riesco a capirle e non le voglio nemmeno sentire come soluzione a un problema di sovrannumero.

Cordiali saluti.

 

Valeria Borsani.

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