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Dopo
l’assemblea del 27 Ottobre scorso sulla tangenzialina ho letto diversi
interventi e opinioni e questo è una cosa molto positiva. Vorrei quindi
aggiungere un paio di considerazioni.
Per
prima cosa, sulle polveri sottili occorre considerare che non sono un’entità
ben localizzata in determinati punti ma che di fatto fanno parte di tutta
l’aria che respiriamo. Dire quindi che la tangenzialina risolverà il
problema della qualità dell’aria in paese non è purtroppo vero, in quanto a
tutt’oggi le uniche fonti di miglioramento dell’aria sono le zone verdi.
Queste sono delle vere e proprie barriere alla diffusione delle polveri
sottili contribuendo inoltre a rilasciare ossigeno e quindi aria molto più
sana e respirabile. Se nell’unico corridoio verde rimasto a Gerenzano,
anziché continuare con il progetto del Parco (che è nato per questo motivo o
no?) si realizza una strada ad alta frequentazione il quantitativo di
polveri sull’intero abitato tenderà solo ad aumentare.
Continuando volevo dire che le mie critiche nate attorno alla tangenzialina
non sono né una questione politica né di essere ambientalisti. Personalmente
detesto la politica e anzi credo che se ci fosse meno politica e più
concretezza, oggi avremmo una situazione migliore sotto ogni aspetto. Al
tempo stesso non sono neppure un’ambientalista, sono solo un cittadino di
Gerenzano che conosce molto bene il Fontanile e che è seriamente preoccupato
per la vivibilità e la qualità della vita che andremo ad affrontare a
seguito di quest’opera.
Io
come cittadino ho molte domande e finora nessuno mi ha fornito delle
risposte.
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Perché non sono state prese in
considerazione delle alternative?
Per
prima cosa ad esempio non è stato fatto alcuno studio sul traffico così
detto interno. Ovviamente ci sono due categorie: il traffico locale e quello
di attraversamento. Il traffico d’attraversamento può essere disincetivato,
ovvero rallentato in modo che non sia più conveniente passare per il paese.
Nell’assemblea del 27 è stato dimostrato come questo sia possibile
migliorando anche la vivibilità di tutte le vie del paese. Creando ad
esempio zone residenziali, il traffico viene rallentato e diminuito e la
vivibilità della zona aumenta! Perché queste cose all’estero ma anche in
altri paesi Italiani sono realtà e da noi…come al solito nessuno le prende
in considerazione? Il traffico locale può essere poi diminuito favorendo il
pedone e il ciclista che oggi sono veramente categorie non tutelate sulle
nostre strade attuali (vedi i numerosi incidenti). Il problema del traffico
interno quindi pone alternative molto serie e fattibili che avrebbero anche
l’ulteriore merito di migliorare la vivibilità interna.
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Perché non è stata considerata
l’alternativa di una tangenzialina senza attraversare il Fontanile?
La
tangenzialina potrebbe essere realizzata senza dover distruggere il
fontanile e il corridoio verde della Cascina del Soccorso, eppure questa
alternativa non è mai stata presa in considerazione! Il traffico pesante non
potrebbe già passare per alcune vie interne che sono chiaramente tabellate
con cartelli di divieto, basterebbe far rispettare quei divieti! Se lo scopo
è evitare il traffico d’attraversamento parte della bretella della
tangenzialina potrebbe essere fatta con lo STESSO RISULTATO ma SENZA passare
dal fontanile. Alternativa valida che ci darebbe un parco vero…. Eppure
anche qui nessuno ha considerato questa cosa.
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Perché non è stato fatto uno
studio di impatto ambientale?
All’inizio in ogni dichiarazione veniva posto l’accento su come fosse stato
avviato uno studio di impatto ambientale degli effetti della tangenzialina
sul fontanile e tutta quella che è l’area del parco. A tutt’oggi questo
studio non è mai stato pubblicato, ma nelle ultime dichiarazioni si parla
solo che l’impatto è stato valutato in una seduta di consiglio comunale e
che c’è invece uno studio di recupero ambientale. Sono due cose molto
diverse! Dov’è lo studio di impatto? Chi ha deciso di fare questa
tangenzialina quante ore ha passato al fontanile nel punto dove dovrà
passare? Ha un’idea dell’entità e dell’andamento faunistico (in un parco
queste cose devono essere considerate) attuale e post strada? Ha un’idea
dell’impatto dell’inquinamento non solo atmosferico ma anche acustico che si
avrà sul parco?
Concludendo, questa strada costerà TANTISSIMO e sinceramente credo che
questi soldi potrebbero essere impiegati per migliorare tanti altri aspetti
e carenze che il nostro paese ha e che spesso molti cittadini sottolineano
(in diversi settori). Quello che mi delude sempre profondamente è vedere
come si spendano tante parole e buone intenzioni ma poi le piccole cose,
quelle cose pratiche che avrebbero un costo inferiore e che potrebbero già
migliorare molti aspetti non vengano mai considerate e neppure viste.
Non
voglio dare colpe specifiche perché credo che la colpa sia proprio del
meccanismo burocratico/politico in sé ma alla fine siamo noi cittadini a
rimetterci.
Esempio: per il Fontanile si spenderanno migliaia di euro per
l’acquisto dei terreni e il recupero ambientale. Tutte ottime cose ma se
davvero c’è interesse a migliorare questo aspetto perché alcuni problemi
sotto gli occhi di tutti non vengono risolti?
1)
A 5 m dal laghetto del Fontanile
dove una targa indica “A Ricordo di un bene comune” c’è, dietro ad alcuni
cespugli, un vero e proprio bagno a cielo aperto che ormai è diventata una
mini discarica. C’è un materasso e alcune parti di mobili da mesi e nessuno
lo ha mai rimosso! Inoltre come spesso avviene dove ci sono rifiuti ne
vengono aggiunti altri….

2)
A meno di 100 m dallo stesso
laghetto e dal “parco giochi”, in quello che è poi l’ingresso del parco si
ritrovano i camion della raccolta rifiuti/differenziata. Risultato? Per tre
giorni alla settimana chi viene al parco ha un rumore costante di camion in
sottofondo (che si somma a tutto il rumore già provocato dalla zona
industriale!!)… senza dimenticarci di tutti i gas di scarico che mandano (il
motore è sempre acceso) e i rifiuti (sebbene puliscano abbastanza bene) che
lasciano (tracce di olio, carburante…). Non vedo perché questi camion non
potrebbero andare ad esempio in fondo alla nuova Via Giovanni Falcone dove
lo spazio non manca di certo, dove non abita nessuno, dove di fatto non c’è
un parco. Perché all’ingresso del parco dobbiamo avere questo biglietto da
visita?
In
questa pagina web potrete farvi un’idea del rumore provocato ascoltando
queste registrazioni:
http://digilander.libero.it/il_folletto_verde/audio.htm
Perché fare un’area verde ricreativa per poi piazzarci davanti i
camion??

3)
Da settembre 2006 un’auto
abbandonata giace in un prato vicino al fontanile. Ora, è in un terreno
privato, ma dato che l’area fa già parte del parco non potrebbe essere già
stata rimossa dall’amministrazione? Purtroppo so che è un costo da
affrontare e probabimente ci sono pratiche burocratiche da fare ma anche
lasciarla li mesi interi non mi sembra un ottimo biglietto da visita. Tra
l’altro viene spesso usata come “giocattolo” pericoloso da molti ragazzini…
Questi sono solo 3 esempi di situazioni che si protraggono da mesi e mesi...

Quindi niente politica né ambientalismo, ma solo realismo e un cittadino
preoccupato per il futuro del paese in cui vive e che non capisce perché non
si possa migliorare anziché peggiorare. Ma soprattutto non capisce perché
non se ne possa discutere. Credo sia molto importante sia sviluppare le
infrastrutture sia le aree verdi ma è fondamentale trovare un equilibrio tra
le due e quindi valutare e introdurre anche nuovi soluzioni e alternative.
Se
qualcuno fosse interessato a leggere la versione completa dello studio di
impatto ambientale della tangenzialina sul fontanile (studio redatto dal
sottoscritto dopo aver passato circa 200 ore all’anno nel biennio scorso a
valutare/censire le potenzialità ambientali dell’area) o la breve
presentazione fatta nella serata del 27, a questo indirizzo è disponibile
tutto il materiale:
http://digilander.libero.it/il_folletto_verde/presentazioni.htm
Cordiali Saluti
Lorenzo Turconi
Gerenzano 18 Novembre 2006
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