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UNO
SPETTACOLO MASSICCIO
Domenica 2 marzo un gruppo dello Sci Club
Gerenzano sotto la supervisione della guida alpina Mario si è cimentato in
una delle traversate con gli sci più spettacolari al mondo: la traversata
del Monte Bianco.
Partiti da Courmayeur, dopo aver cambiato tre
funivie, si è arrivati al Rifugio Torino a 3375 metri sul livello del mare.
Dal rifugio si devono percorrere un centinaio di metri in salita "a
scaletta" prima di poter cominciare la discesa vera e propria. La guida
avvisa di seguirlo in fila indiana e di non superarsi: in alcuni punti si
rischierebbe di finire in un crepaccio.
Sciando sulla neve fresca, la tecnica di
sciata è diversa da quella che si ha normalmente sulle piste battute:
bisogna cercare di stare il più leggeri possibile per non sprofondare e
poter così riuscire a controllare gli sci per girare e frenare. La guida si
ferma spesso per vedere che tutto il gruppo l'abbia seguita. Lo spettacolo
intorno è molto bello, la cima del Bianco svetta sulla sinistra e venti in
quota alzano un po' di neve che avvolge la punta del Gigante.
Un elicottero arriva dal fondo valle e si posa
a circa 500 metri dal nostro gruppo, passando successivamente in quel punto
scopriremo che qualcuno è caduto in un canalone che ha ceduto al passaggio
sotto il suo peso. Ci si ferma a mangiare su alcune rocce che le temperature
calde degli ultimi giorni hanno scoperto facendo sciogliere la neve.
Da quando si riparte ci saranno ancora circa
45 minuti di sciata prima di salire su di una lunga scala che dal fondo
della valle porta ad una piccola funivia che a sua volta porta alla stazione
di Le Montenvers da dove parte un trenino rosso che conduce a Chamonix (il
versate francese del monte bianco). Li ci si rilassa con una birra al pub
prima di prendere la corriera che, via Tunnel del Monte Bianco ci riporta a
Courmayeur.
Sci Club Gerenzano
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