indice | chi siamo | scriveteci | sondaggi | immagini | storie |associazioni | links | rassegna stampa |cronaca| politica
la posta
poesia 


 

GerenzanoForum
Via Fagnani 38
21040

Gerenzano (VA)


E-mail:
postmaster @gerenzanoforum.it

 


ORA BISOGNA DIRE BASTA!

 

 Questa foto rappresenta parte di ciò che resta al Fontanile di San Giacomo dopo un qualsiasi weekend di bel tempo. Sono i tanti rifiuti “nascosti” che vengono lasciati da orde di maleducati e incivili che io chiamo i falsi “picneggianti”. Nascosti perchè fanno meno notizia degli scaricatori abusivi e perchè non sono immediatamente visibili, ma sempre ben nascosti tra i rovi, i cespugli, le piante. Il problema è che in un solo weekend ne vengono lasciati tantissimi e questa situazione ormai va avanti da parecchi anni. È come lottare contro i mulini a vento, ci metti un mese per raccoglierli pezzo dopo pezzo e in un giorno devi ricominciare. Quando si vede qualche articolo sulla stampa locale circa i rifiuti abbandonati e la piaga degli scaricatori abusivi, leggo sempre di buone intenzioni e belle dichiarazioni. Quello che non capisco è perchè non vengono presi provvedimenti nei confronti di queste persone che entrano con le auto nei prati e nel bosco, accendono fuochi dove capita, rompono piante e cespugli e non contenti scaricano tutti questi rifiuti? Queste cose avvengono OGNI sabato, domenica o festivo di bel tempo in pieno POMERIGGIO, davanti agli occhi di tutti. Com’è possibile che alcune persone abbiano bivaccato per DUE giorni, lasciando la macchina in un prato, distruggendo un bel pezzo di bosco e poi scaricando quello che vedete nella foto? Basta fare un giro al fontanile una qualsiasi domenica pomeriggio per vedere almeno 5 o 6 auto tranquillamente nei prati e parecchie di queste situazioni.

Giusto un mese fa i volontari di Uboldo (che ringrazio, ma sottolineo DI UBOLDO) avevano ripulito questa parte del fontanile (che è in pieno PLIS di Gerenzano) da quintali di questi rifiuti (ho tutte le foto di un anno di rifiuti. Tutti uguali: piatti di plastica, lattine, bottiglie...) e ora dopo neanche un mese si ricomincia.

Perchè il rispetto delle regole dev’essere così difficile da ottenere? Queste persone provocano dei danni a delle proprietà private (prato, coltivazioni, bosco), provocano un danno ad una zona pubblica e che dovrebbe essere tutelata (un PLIS) e violano anche il codice della strada entrando con le auto in zone inibite. Posso capire i problemi sul fronte sicurezza (forse bisognava investire di più in tal senso...), se c’è bisogno di aiuto o collaborazione, sono pienamente disponibile a segnalare tutto quanto e pulire, ma credo che sarebbe opportuno cambiare strategia e PREVENIRE questi atti. Come?

Lo chiedo da sempre e lancio di nuovo il mio appello nella speranza che venga accolto il prima possibile: chiudendo con delle sbarre invalicabili gli accessi alle aree verdi e agricole del parco (al fontanile sono quattro, ma le due più importanti sono quelle in via per Uboldo). Questa soluzione è stata adottata con successo da molte amministrazioni da diverso tempo proprio per risolvere tutti questi problemi: scarico di rifiuti , tossicodipendenza, prostituzione e tutelare così le aree verdi. Qualche esempio? Il comune di Turate (foto) o anche quello di Lomazzo (in zone anche non parco).

 

 Strade silvo-pastorali chiuse da una sbarra che solo gli aventi diritto (proprietari dei fondi, agricoltori, operatori di polizia e soccorso, ecc.) possono aprire. Risultato: nessuno scarico abusivo dentro le aree verdi, tutela delle aree agricole private, tutela del verde pubblico e diminuzione degli altri problemi.

 Dov’è il PLIS del fontanile di San Giacomo?

Con la volontà e l’impegno di tutti si può sconfiggere definitivamente questa piaga!

Lorenzo Turconi               Gerenzano, 10 Maggio 2008

 

Torna ad Immagini