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C'era
una volta
la piazza della chiesa
Vi ricordate questa casa?
Se si, avete piu' di 25 anni e siete nati a Gerenzano.
Questo e' l'angolo della
Piazza della chiesa fotografato agli inizi degli anni '80. Adesso al suo
posto si trova l'edicola/cartoleria all'incrocio fra la piazza della
chiesa e via Quarto dei Mille. La foto fu scattata il giorno della
demolizione delle cascine e delle vecchie case per lasciare il posto ai
palazzi della cooperativa San Giacomo. Queste foto sono una pietra
miliare che divide due epoche storiche: da "Gerenzano borgo agricolo/proto-industriale"
a "Gerenzano residenziale/terziario". Nessun rimpianto per il borgo agricolo
com'era perche' era cadente e spesso indecoroso dal punto di vista
sanitario. Tantissimi rimpianti per quello che non abbiamo saputo o
voluto fare. Ogni demolizione e' stato un mancato recupero, ogni
demolizione non ha lasciato il posto a costruzioni di pregio ma solo a
cubi finto-moderno o finto-tradizionale. Architettura senza gusto,
cultura e idee nuove, mirante solo all'ottimizzazione del guadagno. Fino
agli anni '80 il nucleo storico di Gerenzano era stato miracolosamente
salvato dagli sviluppi immobiliari degli anni '60 che si erano
concentrati solo lungo la Varesina. Poi ci sono state le domolizioni in
piazza della chiesa che hanno aperto la strada a interventi spezzettati,
corti ristrutturate senza un disegno omogeneo, superfettazioni ed
abbaini, ognuno con i propri colori, volumetrie, gusti e brutture.
Pochissimi professionisti e committenti si sono distinti per aver
costruito o ristrutturato bene.
Tanto e' andato perso per
sempre ma c'e' ancora qualcosa da salvare: La colombera nella corte del
Ratel, il municipio, il palazzo vecchio del Marchese in Largo Fagnani,
il vicolo Chiuso e via Montenero, la Deangeli - NIVEA - pratone. E' troppo tardi per riscattarci?
P.A. Gianni (
Marzo 2006)
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