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LE
ALPI E LE PREALPI (in un giorno ventoso d'inverno)
Gerenzano, 3 Febbraio
2005.
E' una giornata ventosa, fredda e limpida. Il traffico a targhe
alterne ed il vento hanno contribuito a renderla adatta per
fotografare le Alpi. Le abbiamo a due passi, sono li da sempre, ma non
le notiamo piu'. Rientrano nell'abitudine, nel quotidiano. Eppure se ci
fermiamo, inforchiamo una bicicletta ed andiamo nei campi possiamo vedere la loro bellezza e
maestositą. Contrastano con il piatto della pianura,
sono bianche di neve e incontaminate. Basta volare sopra
le Alpi per accorgerci che poche valli sono abitate stabilmente. Per
il resto le montagne sono ancora deserte e selvagge con pochi alpeggi,
laghi idroelettrici e impianti sciistici.
Il contrasto con la
pianura e' forte. I nostri centri abitati si stanno ampliando a macchia
d'olio. Le grandi campagne, vanto dei nostri padri, sono costellate di nuove
costruzioni, recinzioni, finte siepi, ville/case coloniche, canili, vivai, strade sempre piu' invadenti
e rifiuti. Le gru ed i cantieri edilizi sono il nostro
panorama quotidiano, per questo le Alpi sono sempre piu'
difficili da vedere, stanno diventando quasi trasparenti.
P.A. Gianni |