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La moltiplicazione dei piani
Settenbre, stagione di
funghi. A Gerenzano i palazzi crescono come le mazze di tamburo.
Intendiamoci, niente di illegale, le autorizzazioni, i bolli, i timbri e
controtimbri ci sono tutti, le varianti sono consentite da queste leggi che
ognuno cerca di sfruttare al meglio.
Questa che vi propongo e' la palazzina sorta
(come un grosso porcino) al posto dell'osteria del Baraja. E' una delle
tante, e' da dieci anni che a Gerenzano si costruisce cosi' e non se ne vede
la fine. Colpisce perche' e' talmente consolidata questa pratica che il
costruttore non ha nemmeno avuto il pudore di togliere il cartello con il
prospetto originario. Se voi osservate il cartello attaccato alle
impalcature (foto 1), vi accorgerete che la palazzina doveva essere di tre
piani. Se poi guardate la realizzazione scoprirete che c'e' un piano in piu'
(foto 2).
Sono i famosi sottotetti abitabili, o qualcosa
del genere. In pratica il costruttore compra volumetria per tre piani e ne
realizza uno in piu'. Il venditore (gabbato) ha guadagnato almeno il 25% in
meno del valore del rustico, il costruttore ha ottenuto, per incanto il 25%
in piu' di volumetria pregiata su tutto l'immobile. In soldoni, credo che il
bilancio a favore del costruttore sia di alcune centinaia di migliaia di
euro (per difetto).
La volumetria complessiva abitabile del
territorio di Gerenzano nel frattempo viene incrementata di ugual misura, in
barba ai piani regolatori. Mi viene in mente un vecchio musical con Jonny
Dorelli "aggiungi un posto a tavola che c'e' un amico in piu' ".
Ora usiamo lo stesso metro
(ripeto regolare, ma inopportuno) per la DeAngeli. Quanti milioni di euro in
piu' si potranno costruire rispetto ai progetti autorizzati? Quanti amici in
piu' avremo alla nostra tavola?
GPA
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