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GerenzanoForum
Via Fagnani 38
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Gerenzano (VA)


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A SCUOLA A PIEDI

 

In questi giorni ho ricevuto il giornalino del Comune “Filodiretto coi Cittadini” e mi sono sorpreso nel leggere la sezione dedicata ai lavori pubblici.

Ho avuto come la sensazione di non abitare nello stesso paese che viene descritto. L’articolo elenca alcuni lavori pubblici svolti nell’anno 2005: si parla di sicurezza dei pedoni, di decoro di strade e di una “pista ciclopedonale già portata a compimento che si trova lungo la Via per Uboldo e che collega il Fontanile alle scuole medie” (!?!)

 

Lasciando perdere il discorso sul decoro che può risultare un discorso soggettivo (ad uno piace ad un altro no) mi chiedo: che ne è della fantomatica pista ciclopedonale?

 

Facendo il percorso tra il Fontanile e le scuole medie passando dalla Via per Uboldo vedo un cantiere subito prima della rotonda (venendo da Uboldo sulla destra) dove stanno posando dei cordoli; dopo la rotonda c’è da anni una qualche cosa che assomiglia vagamente ad una pista ciclopedonale sconnessa, sporca, con del verde trascurato e che tutto ad un tratto finisce.

 

In Via Fagnani ho visto che è stato asfaltato il ciglio stradale che, ad essere onesti, aveva bisogno di una “livellata” poiché era completamente sconnesso. Il percorso per arrivare alle scuole medie continua in Via San Giacomo che, causa le nuove e numerose abitazioni che sono state costruite, ha il manto stradale totalmente devastato. Parlare di semplici sconnessioni sarebbe riduttivo: si tratta di vere e proprie voragini profonde una spanna

     Le buche di via San Giacomo

 

La vita dei poveri ciclisti e pedoni è in serio pericolo! Continuando verso le scuole, prima di voltare in Via Bellini sono state tracciate delle strisce pedonali, per l’esattezza ce ne sono due in 20 metri! Il cartello che ne segnala la presenza, giusto per completare l’opera, è stato posizionato proprio dietro i rami di un albero rendendolo pressoché invisibile.

  Il cartello stradale di via San Giacomo

 

Grande sicurezza per i pedoni ed in particolare, essendo una strada in prossimità di una scuola, grande sicurezza per gli scolari. Mi spiace usare un tono sarcastico…non è proprio il caso…invece di riderci su, bisognerebbe piangere!

 

Altro esempio negativo in Via Manzoni: in prossimità della rotonda è stato inspiegabilmente lasciato uno spazio tra due marciapiedi. I “furbi” ci parcheggiano nonostante la presenza di nuovi e ampi parcheggi ed i pedoni sono costretti a camminare in mezzo alla strada

   Il marciapiede di Via Manzoni.

 

Leggendo che è in progetto una pista ciclabile sulla Varesina ho timore di cosa abbiano in mente di fare! Mi preparo al peggio!

 

All’estero si abitua il bambino ad andare a piedi a scuola in tenera età. Si organizzano i piedibus, progetti realizzati anche in alcuni comuni in Italia. In pratica si organizzano dei percorsi a piedi da quartieri residenziali fino alle scuole in compagnia di un responsabile che accompagna un gruppo di bambini che si fa trovare ad una determinata ora. Durante il percorso si effettuano delle fermate per far aggregare altri bambini, come fossero delle fermate di autobus. In questo modo i genitori sono tranquilli, i bambini sono sicuri e si usa meno l’auto! L’idea è semplice e facilmente attuabile.

Cartello di piedibus

 

La riqualificazione urbana dovrebbe tener innanzitutto conto delle esigenze di minori, anziani e disabili. Queste tre categorie dovrebbero potersi spostare tranquillamente sul territorio a piedi o in bicicletta in quanto non possono utilizzare l’auto. Ciò implica che servizi come stazione ferroviaria, scuole ed edifici pubblici in genere debbano essere facilmente raggiungibili con percorsi sicuri: marciapiedi con rampe, strisce con semafori pedonali, asfalto senza sconnessioni.

Le opere che i nostri amministratori tanto decantano in realtà non risolvono problemi. Credono di aver messo in sicurezza l’attraversamento pedonale della Varesina con un inutile semaforo lampeggiante al quale si sa bene (e lo sanno anche loro) non si ferma nessuno. In realtà ci vuole un semplice semaforo a chiamata: il rosso per le auto dura 12 secondi quindi non compromette la viabilità.

 
Strada cantonale nei pressi di Losanna con traffico paragonabile alla Varesina – attraversamento varesina e attraversamento losanna.

 

Si devono via via eliminare i semafori veicolari che creano code sostituendoli con rotonde. Il pedone deve attraversare con sovrappassi, sottopassi o semafori a chiamata. Altre soluzioni se si vuole una viabilità sostenibile non ve ne sono.

 

Penso che in molti casi a Gerenzano si siano sprecati soldi dei cittadini per opere utili ma fatte male. A proposito di soldi sprecati: all’interno del giornalino è stata allegata una pagina con alcune delibere. Onestamente, mi scandalizzo nel vedere l’approvazione con un impegno di 110.000 € per “lavori di verniciatura ignifuga al soffitto del palazzetto dello sport”! A quanto pare la storia del Palazzetto mangiasoldi continua…

 

Buone feste.

 

Filippo Angaroni                            Gerenzano 22 Dicembre 2005

 

Questa mattina (22 dicembre) passando in Via San Giacomo ho avuto una bella sorpresa: dopo mesi hanno finalmente chiuso le voragini!!! A modo Loro, s’intende...comunque è meglio di niente. E con che tempismo!! ...qualche ora dopo la pubblicazione dell'articolo!! Un caso?

Complimenti allora a Gerenzanoforum!!!  

Filippo Angaroni                                


                                  

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