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Nota
del Portavoce del COORDINAMENTO CITTADINO del Partito Democratico:
"Durante l'Assemblea
Pubblica del 14 Marzo ci siamo domandati quale carattere vogliamo che
abbia il nuovo PARTITO DEMOCRATICO, in sintonia con il grande dibattito
nazionale in corso e in relazione alla realtà locale di GERENZANO. La
risposta può essere riassunta in tre punti:
1) vogliamo un
Partito che non abbia vergogna di esistere, che non viva nella
clandestinità, ma che sappia portare all'esterno le sue idee, le sue
proposte, sia relativamente alla politica locale sia portando anche a Gerenzano
l'eco delle campagne nazionali svolte dal Partito Democratico.
2) vogliamo un
Partito che non abbia argomenti tabù, cioè un Partito in cui si possa
liberamente discutere di tutto, senza veti o limitazioni imposte; un
Partito in cui si possa discutere dalla politica energetica ai diritti
delle coppie di fatto, dalle liberalizzazioni al testamento biologico,
dal lavoro precario giovanile alle discriminazioni subite dal lavoro
femminile, e chi più ne ha più ne metta.
3) vogliamo un
Partito Laico, riformista e post-ideologico, laico nel senso che
affronta le questioni sul tappeto senza soluzioni in tasca già
precostituite perchè dettate dalle ideologie, che sia quella della
sinistra arcobaleno di matrice marxista, da cui il PD ha preso definitivamente
le distanze, o quella di matrice cattolica, che rimane comunque
fortemente rappresentata nel PD. Un Partito laico significa porre al
primo posto una sintesi politica capace di valutare il Bene Comune per
la società secondo l'apporto che le varie identità presenti nel Partito
possono dare, senza discriminazioni o correnti al proprio interno.
Partito laico non significa un Partito senza valori, perchè ci sono
almeno due valori che guideranno l'azione politica del PD: il valore
della PERSONA, senza discriminazioni, e quindi senza porre
disuguaglianze nei diritti tra persone di serie A e persone di serie B;
il valore del LAVORO, anche qui senza discriminazioni, cioè difendendo
il valore di ogni lavoro, dal lavoro dei giovani al lavoro delle donne,
dal lavoro degli extracomunitari al lavoro imprenditoriale, perchè dal
loro insieme dipende la crescita e la modernizzazione del nostro Paese.
Pierangelo Pedersini
17 Marzo 2007
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