|
CHI VINCERA’ LE
PROSSIME ELEZIONI COMUNALI?
I due sondaggi politici
proposti da Gerenzanoforum, pur essendo un gioco di società senza
pretese di scientificita’, ci danno alcune indicazioni di massima.
I risultati del primo
sondaggio (vedi fig. 1) che simulava una votazione con i tre partiti
attualmente in consiglio comunale mostrano una situazione di
uguaglianza, con un leggero vantaggio dell’Ulivo. Paradossalmente chi
tra di loro conquistera’ poco più un elettore su tre si portera’ a casa,
con il gioco del premio di maggioranza, tutto il comune.
Dal primo sondaggio si
vede anche che la Lega Nord, nonostante i recenti proclami
trionfalistici, e’ ad un bivio fisiologico. La gente forse ha voglia di
cambiare dopo 12 anni di occupazione ininterrotta di tutte le posizioni
chiave dell’amministrazione comunale da parte di questo partito. Le
vicende della piazza della chiesa, della farmacia comunale, del giornale
comunale, del palazzetto dello sport, del parco, della svendita del
territorio alle immobiliari con conseguente aumento anomalo ed
incontrollato della popolazione sono sotto gli occhi di tutti e saranno
il terreno di scontro della prossima campagna elettorale.
I risultati del secondo
sondaggio (vedi fig. 2) sulla “voglia di cambiare” mostrano un interesse
minore al quesito con 68 votanti rispetto ai 164 del primo sondaggio ed
un 59% di favorevoli ad una lista civica. Questo dato indica che la
gente ha voglia di cambiare, ma non a scatola chiusa e una lista
civica apartitica avrebbe scarse probabilità di successo. Il motivo e’
molto semplice: in paese oggi non c’e’ una lista civica o un gruppo che
fa opinione al di fuori dei partiti. Inoltre le regole elettorali
vigenti penalizzano la proliferazione di partiti e premiano le
coalizioni.
Allora chi potrebbe
vincere le prossime elezioni comunali?
Credo che la riunione di
maggio fra Centrodestra ed Ulivo per discutere sul da farsi sia stata
un’idea, se non casuale, quasi profetica. Ma i risultati negativi
dell’incontro mostrano che non e’ possibile a livello locale discostarsi
dalla politica provinciale, regionale o nazionale ed una coalizione
locale anomala (centrodestra piu’ centrosinistra) non potrebbe mai
nascere. E’ più facile che il centrodestra, recalcitrando, si allei con
la Lega Nord che riesumare la vecchia Democrazia Cristiana.
Vincera’ il partito che
riuscira’ a creare una squadra competente e tecnica che non proponga i
soliti nomi stranoti ma che coinvolga i “nuovi gerenzanesi”, oramai
superiori in numero e vivacita’ rispetto ai vecchi abitanti ed i giovani
laureati. Sembra una ricetta facile, ma non lo e’ affatto.
A Gerenzano un nuovo arrivato o un giovane che volesse occuparsi
attivamente di politica locale troverebbe un ambiente poco stimolante,
non saprebbe dove andare e non avrebbe nessun evento o dibattito
politico da seguire.
O forse piu’ semplicemente passera’ nel 2007 a Gerenzano la stessa
coalizione che nel 2006 vincera’ il confronto nazionale dimostrando che
la gente, non avendo riferimenti locali validi, scegliera’ chi avra’
votato un anno prima alle nazionali.
P.A. Gianni
23 Novembre 2005
Inviate i vostri commenti
a
postmaster@gerenzanoforum.it
|