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GERENZANOFORUM: 6 ANNI!
Diamo i numeri di Gerenzanoforum.it: ci
sono state piu’ di 770 mila visite singole in 6 anni d’attivita’, oramai
viaggiamo a circa 6 – 7 mila visite singole settimanali. Forse un
successo immeritato, ma questi sono i numeri forniti da “livestat” (societa’
di monitoraggio statistico dei siti internet). Il 70% delle visite sono
Italiane, un altro 20% arriva dagli Stati Uniti ed il rimanente
dall’Europa, Svizzera, Germania e Francia in ordine decrescente.
Gerenzanoforum e’ molto diverso da come lo
era all’inizio di questa avventura iniziata il 13 Dicembre 2002. Gli
sbagli ed i successi hanno modellato un sito che sta diventando sempre
piu’ un diario di viaggio, sia mio personale che di Gerenzano, paese
del nord ovest della Pianura Padana. L’idea originaria di Gerenzanoforum
era di facilitare il dialogo, ma col passare del tempo mi sono reso
conto che, pur aumentando il numero dei visitatori, questo obiettivo non
e’ stato raggiunto. Solo poche persone (le ringrazio di tutto cuore)
hanno avuto il coraggio di esporsi, la maggior parte ha preferito
curiosare o semplicemente informarsi. Alcune cause che mi vengono in
mente: la mia poca disponibilita’ di tempo ed i lunghi periodi
trascorsi fuori dal paese, la percezione di un sito schierato
politicamente che ha inibito potenziali interlocutori (ma di questo non
mi pento perche’ nella vita bisogna scegliere da che parte stare) ed
alla situazione gerenzanese che ritengo personalmente anomala,
socialmente molto chiusa.
Eppure il tanto lavoro fatto rimane. Ora
Gerenzanoforum e’ un “archivio” dove sono accumulati scritti,
fotografie, volti e storie. Si possono vedere delle corti e costruzioni
che non ci sono piu’. Le placche in terracotta col nome delle corti
affisse sui muri del centro storico invece di inorgoglirci sembrano
delle “lapidi” che ci ricordano quotidianamente quello che non si e’
fatto per creare un paese socialmente ed architettonicamente bello.
L’imponente massa dei cantieri del pratone della Deangeli gravano sul
paese come un peso sullo stomaco dopo un’abbuffata smodata. E’ troppo
tardi? Gerenzanoforum ruba una storica frase del caro maestro Manzi:
“Non e’ mai troppo tardi”. Questa era l’Italia degli anni ’50,
dell’alfabetizzazione degli anziani, sono passati 60 anni, ora c’e’
l’analfabetismo di ritorno, quello culturale, del provincialismo, della
paura del diverso, dell’egoismo e dei “danee”.
Pier Angelo Gianni 10 Dicembre 2008
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