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Il comune di Gerenzano, ex villa Fagnani, poi residenza dei Marchesi Clerici

Il comune di Turate magnificamente restaurato
 Nuove vetrate del comune di Turate, un esempio per il
restauro del palazzo Fagnani di Gerenzano |
GERENZANO CHIEDE I DANNI A TURATE DOPO QUATTRO ANNI DI SICCITA’
La storia delle acque di Gerenzano continua. Siamo nel 1896 e sono passati nove anni dalla visita della sottocommissione prefettizia per le
indagini sulla pellagra. E’ un periodo di siccita’ eccezionale che dura da ben quattro anni e solo le sorgenti di Gerenzano sono ancora attive in tutto il circondario. Da Turate e Rovello i contadini vengono a Gerenzano
con le "bonze" (botti fissate su carro) a prelevare l’ acqua potabile per abbeverare se stessi e le bestie. La famiglia Clerici e’ proprietaria di buona parte dei terreni di Gerenzano e delle fornaci e, per tradizione consolidata, provvede ai bisogni dei
“terrieri” (abitanti) con l’acquisto straordinario di fieno e lavori di manutenzione alle sorgenti. Il marchese Pietro Clerici e’ Consigliere Comunale di Turate, tanto per non lasciare nulla al caso.
Con questi due documenti, una lettera con richiesta di risarcimento danni del Marchese al Comune di Turate e relativa risposta, si mette in luce come si
amministrava alla fine dell’ottocento.
Gerenzano 25 Aprile 1896
Spettabile Amministrazione del Comune di Turate
L’amministrazione del Tenimento di Gerenzano ed Uniti di proprieta’ del Marchese Cav. Pietro Clerici ebbe a sostenere in questi quattro anni di siccita’ una sequela di spese
non lievi, specialmente per acquisti di foraggi, spurghi eccezionali, logoramento di pompe, riapertura di un fontanile abbandonato da circa una ventina d’anni e completamente otturato, adattamento d’accessi, riparazione in muratura ed in legno
delle sponde ecc.. il tutto
onde rendere facile anche ai terrieri dei due comuni di Turate e Rovello il provvedersi d’acqua. Essendo questi fontanili di proprieta’ del Marchese Cav. Pietro Clerici, ne dovrebbe conseguire che le spese sostenute pel bene pubblico non dovrebbero essere sopportate
dalla sola Amministrazione Clerici, essendo fuori discussione che se i serbatoi non avessero sostenuto durante i detti quattro anni, una cosi’ forte sottrazione, l’acqua non sarebbe mancata ne’ ai prati che ne soffrono non poco, ne’all’esercizio fornace. I contadini
del nostro comune poi si videro davanti lo spauracchio di non poter punto abbeverare il loro bestiame essendo stata completamente assorbita da altri l’acqua del fontanile di proprieta’ della Casa.
Per uno stato simile di cose, proviamo equo il chiedere a codesta spett. Amministrazione Comunale un compenso per i danni sofferti
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Prospetto approssimativo delle spese sostenute:
Fieno acquistato 2300 lire
Riparazioni alle pompe 200
Arginatura, riparazioni
e spurghi in varie riprese 300
Attivazione di un fontanile,
adattamenti alle strade,
carraggi ecc. 200
Totale 3000 lire
Amministrazione del M.se Cav.re Pietro Clerici
Segue firma di Giorgio Clerici, suo figlio adottivo.
La risposta
Comune di Turate, Circondario di Como, Mandamento di Appiano
Estratto del verbale di prima convocazione del Consiglio Comunale nella ordinaria sessione tenutasi nel giorno 28 Maggio 1896
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Sotto la presenza dell’onorevole sig. Sindaco Giulio Zerbi
Oggetto
Indennizzo chiesto dalla Nobile Casa Clerici di Gerenzano
Deliberazione
Il Sig. sindaco fa dar lettura d’un’istanza stata prodotta dall’ Amministrazione dell’ Illustrissimo Sig. Marchese Cav. Pietro Clerici nell’intento di conseguire un
indennizzo per danni da essa sofferti durante la teste’ manifestarsi siccita’ e precisamente nell’occasione che da questi terrieri veniva da quei fontanili trasportata acqua per l‘ abbeveramento del bestiame.
Il sedente Consiglio, pur esternando la piu’ sentita sua riconoscenza per la sofferenza che, da vetusta consuetudine, viene usata a questi contadini in simili sventurate
occasioni, e’ oltremodo spiacente di non poter accogliere la sporta domanda perche’, allo stato attuale delle cose, questo Consiglio non possiede i necessari mezzi con cui legalmente procedere per rivalsa contro gli eventuali ritenuti trasgressori.
Letto fu chiuso colla firma dei Signori intervenuti e colla controfirma del Segretario
Il Presidente
G. Zerbi
Il Membro anziano
Galli Dott. Gio’ Antonio
La risposta negativa di Turate alle richieste del Marchese sicuramente rinfocolo’ il tradizionale campanilismo tra Turate e Gerenzano.
P.a. Gianni
Come eravamo |