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Gerenzanoforum
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Varesenews
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Gli Emigranti di Gerenzano nel '900
In Internet c'è un un archivio con tutti i nomi degli emigranti
che sono sbarcati a New York.
Partendo da questo indizio si può ricostruire una storia molto
particolare ed affascinante anche per la gente di Gerenzano.
Un gruppo di 17 persone di Gerenzano si imbarcò
il 24 di Ottobre 1903 in
Francia, a Le Havre sul transatlantico "Le
Champagne" e sbarcò il 2 di Novembre all'isola di Ellis,
l'isola con la statua della Libertà all'ingresso
del porto di New York dove gli emigranti
venivano schedati prima di entrare in America.
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Questi nostri concittadini erano:
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Zaffaroni Ernesto |
23 anni |
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Vergani Giuseppe |
32 anni |
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Vergani Paola
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26 anni |
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Banfi Giovanni
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28 anni |
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Volonteri Carlo |
32 anni |
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Zaffaroni Carlo |
27 anni
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Monti Francesco |
21 anni |
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Galli Angelo |
17 anni |
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Pigozzi Sisto |
19 anni |
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Saibene Giulio |
18 anni |
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Castiglioni Luigi |
31 anni |
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Moltrasio Ernesto |
32 anni |
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Bonzini Antonio |
20 anni |
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Clerici Antonio |
22 anni |
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Saibene Giovanni |
25 anni |
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Borghi Achille |
29 anni |
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Checchi Giuseppe |
28 anni |
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Dalla scheda di sbarco si deduce che non erano sposati, sapevano leggere
e scrivere, erano
di "razza
italiana del nord", la loro destinazione era New York, non c'era nessuno che li
aveva chiamati o li attendeva, avevano circa 20 dollari in tasca, non erano
poligami ed anarchici ed erano di sana costituzione.
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Immaginatevi questo sparuto gruppo di 17 persone partire
con quattro stracci dalla piazza del paese, attraversare le Alpi, vedere il mare
forse per la prima volta, sentire una nuova lingua e mangiare nuovi cibi.
Immaginateli nel porto di Le Havre di fronte al transatlantico
che li avrebbe portati nel "nuovo mondo". Il timore per l'ignoto, la malinconia per aver lasciato le loro famiglie e il loro
paese. Solo la speranza di un futuro migliore li tenevano uniti e solidali.
Questi disperati
furono seguiti 10 anni dopo (1913) da un altro gruppo di 7 gerenzanesi più fortunati che
si imbarcarco' in Inghilterra dal porto di Southhampton sulla
"City of New York", transatlantico lungo
190 metri che poteva trasportare bel 1740 passeggeri (540 in prima, 200 in
seconda e 1000 in terza classe).
Erano:
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Barozzi Ercole
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23 anni |
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Franchi Francesco
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26 anni |
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Ghirimoldi Ernesto
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33 anni |
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Pigozzi Luigi |
27 anni |
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Rimoldi Giuseppe
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24 anni |
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Vanzulli Ambrogio |
27 anni |
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Volpi Angelo, |
34 anni |
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Il gruppo del 1913 è stato più fortunato.
Avevano un posto dove andare. Infatti nella scheda di sbarco tutti andavano a
New Galilee, paesino della Pennsylvania con
non più di 500 abitanti dove si era sistemato il loro amico Pigozzi Sisto
che li aveva chiamati. Buona parte dei nostri concittadini andavano a
lavorare nelle miniere di carbone, nelle fornaci e nelle fabbriche della zona di New Galilee.
Altri solitari immigranti hanno fatto la stessa strada: Borghi Carlo a Beaver
Falls e Zoni Giovanni nel 1906, altri
Checchi nel 1920.
Riscrivere questa epopea eroica dei primi del '900 potrebbe insegnare
qualcosa anche ai giorni nostri: da noi vediamo gente nuova, con usanze
nuove. Sono altri disperati che hanno fatto il percorso inverso dai paesi
poveri verso il benessere del "Nord Italia".
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New Galilee ai primi del '900
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Un gruppo di minatori nelle miniere di carbone di Beaver Falls ai primi del '900
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Bambini che selezionano il carbone in una miniera di Beaver Falls nel1910
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New Galilee, la stazione
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Un treno alla stazione di New Galilee all'inizio del'900
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New Galilee, l'hotel in una ricostruzione
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Cartolina di Beaver Falls
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Beaver Falls, la strada principale
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Beaver Falls, la scuola
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Beaver Falls, Tamaqua Club
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Beaver Falls, Union Drawn (acciaieria) nel 1900
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Gerenzanoforum.it ha contattato diversi website della contea di
Beaver Falls per sapere se sono rimasti nella zona famiglie con i nostri
cognomi. Finalmente, dopo diverse risposte negative, sono arrivate queste
e-mail della Società Genealogica della contea di Beaver, PA. Ve le riporto
come sono state scritte. Non necessitano di nessuna elaborazione. Andate alla
versione originale in inglese, o
alla traduzione in italiano
Ora abbiamo mandato ad alcuni
abitanti di New Galilee con cognome italiano una lettera invitandoli a
mandare la loro storia per poter riannodare, se lo vorranno, un legame
oramai perso da tempo.
Inviateci notizie. Potrebbero essere utili per
riallacciare contatti oltre oceano.
Commenti & Messaggi
Per saperne di più e ricercare i
vostri familiari emigrati in America: www.ellisland.org
Si ringrazia affettuosamente la Beaver County Genealogical
Society che ha permesso di ricostruire parte della nostra storia.Beaver County
Genealogical Society
Many thanks to the
Beaver County Genealogical Society that allowed
the reconstruction of part of our story |
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