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Campagna censimento e salvataggio anfibi 2006: …si parte
Anche quest’anno sono
iniziate le operazioni di censimento e salvataggio anfibi che ormai da
anni si conducono nel territorio del comune di Lezzeno (Como).
Mirco Cappelli, referente
per Lezzeno al responsabile nazionale, Vincenzo Ferri del Centro Studi
Arcadia, ha infatti già lanciato l’appello a tutti i volontari che, come
lui, si prodigano lungo le sponde del comune del Triangolo Lariano. Dopo
gli opportuni contatti con la Comunità Montana nella cui area è compresa
Lezzeno e dopo un incontro con il sindaco del paesino in questione (che
ha assicurato la piena collaborazione della sua amministrazione),
l’altro giorno sono giunte dalla cima del Colmenacco le prime
avanguardie di rospi della specie bufo bufo dirette a lago per la
deposizione delle uova. Femmine e maschi si incamminano per un lungo
percorso che li vedrà, nel giro di una decina di giorni circa, compiere
il tragitto in andata e, successivamente, al ritorno, per un rito che,
sino a qaulche anno addietro, sembrava ormai destinato ad essere in via
di estinzione.
Oggi, grazie a 6 anni di
presenza di volontari durante il periodo della migrazione, la
popolazione locale di bufo bufo sta lentamente tornarndo a
livelli significativi sotto il profilo numerico. Infatti i dati
raccolti, sia pure per difetto in quanto non è possibile contare tutti
gli anfibi in migrazione, partono 5.296 esemplari conteggiati nel 2000
tra discesa e risalita, sino ad arrivare agli oltre 18.000 conteggiati
analogamente nell’anno 2005. E’ appena il caso di ricordare che la
Regione Lombardia con la legge 33/77 ha inserito anche i rospi
nell’elenco stilato per la protezione della fauna minore: da due
località iniziali, nel 1990, si è passati a ben 51, e non solo più in
Lombardia. Nei territori del Triangolo Lariano altri du punti sono di
focale attenzione in questo senso: il lago del Segrino e la Conca di
Drezzo. L’erpetologo Vincenzo Ferri, a cui si devono le prime attenzioni
ai censimenti delle rotte di migrazione riproduttiva delle popolazioni
di anfibi in Italia, dal 1999 ha messo a disposizione di tutti, studiosi
ed appassionati, le vicende del progetto rospi che è, infatti
consultabile on-line al sito:
www.centrostudiarcadia.it. Per Lezzeno, ed ora anche per la vicina
Nesso, molto è ancora da fare: sicuramente punto primario è quello di
riuscire a risolvere definitivamente le problematiche nei punti di
maggior passaggio posizionando barriere fisse, rendendo sempre fruibili
i tombotti esistenti e prevedendo la realizzazione di eventuali altri
sottopassi utilizzabili dalla popolazione anfibia in migrazione.
L’importanza della presenza della specie la si può rilevare
dall’attenzione che paesi come l’Austria, la Svizzera e la Germania
dedicano al fenomeno migratorio giungendo sino a chiudere strade nei
periodi interessati dalla riproduzione. Chiunque fosse interessato ad
approfondire la tematica od a collaborare attivamente nel prossimo mese,
può contattare direttamente il Centro Studi Arcadia sia via mail (info@centrostudiarcadia.it)
che al seguente numero di tel/fax : 0766856428.
Cristina Volontè
(Aprile 2006)
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