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A quei momenti là il vescovo per la cresima veniva nei paesi ogni 4 anni, non come ora che viene tutti gli anni. La gente si riversava in
chiesa, piena e stracolma, il vescovo officiava la messa ai cresimandi e secondo la liturgia diceva di alzarsi o sedersi. Quando al Santo disse: “In ginocchio”, nessuno si mosse, lo ripetè idem, il prevosto li vicino
gli disse in un orecchio: “loro conoscono solo il dialetto, in ginocchio vuol dire in crosc o cruscion”. Quando il vescovo pronunciò la fatidica frase “In crosc” si udi' un boato assordante
di ginocchie che battevano sulle pedane delle panche.
Mauro Moretti
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