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Inno dei Perforatori
(Driller's Hymn)
L'animo di un perforatore custodisce esperienze sconosciute ai piu'.
Quello che per lui e' un "normale adattamento alle situazioni", viene
ritenuto da altri "impensabile".
Lavorare nel deserto a + 40, nella steppa a - 30 o nel bush nigeriano e' una
scelta che nasce da un modo di essere, di rapportarsi con il mondo, di
visione della vita.
I
rapporti umani che ne conseguono non possono che essere diretti, veri, così
ho cercato di riassumerli, anche se in maniera un po' goliardica e autocelebrativa, nell' Inno dei Perforatori.
L'Inno e' dedicato anche a chi non e' perforatore ma che comunque condivide
esperienze di lavoro simili.
(Roberto Costa) |