Luggage
Sono stanco di
sudore e ferro bruciato
su questa panchina,
umida di treni.
Ho il mare
tutt’intorno
e il mondo laggiu’,
che non mi
appartiene.
Il deserto
mi culla di colori
e le stelle
illuminano il silenzio.
L’Oceano del Gabon
con il suo rumore
nero e profondo
mi mostra tutta la
sua forza.
Guardo i pescatori
del Togo
che tirano le reti
sulla spiaggia;
rituali antichi di
uomini liberi.
Bambini cinesi
giocano felici davanti a me,
nella polvere,
vestiti di niente.
incontaminati.
Roberto Costa