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Occhi di vetro, occhi di ghiaccio
Occhi che filmano l’ultimo viaggio.
Occhi ormai spenti, occhi ormai vuoti,
che restano fissi pur se li scuoti.
Occhi ormai chiusi anche se aperti,
che serbano dentro immensi deserti.
Occhi di chi ormai non ci spera,
di chi resta solo in compagnia della sera.
Occhi veloci, occhi sfuggenti,
di chi e’ abituato a lottar con i denti.
Di chi vive al massimo, senza rete,
occhi che cercan conforto da un prete.
Occhi tranquilli di un felice bambino,
occhi di bimbi con altro destino.
Occhi di chi e’ da tutt’altra parte,
lontano da qui, forse su Marte.
Sempre uguali e sempre diversi,
gli occhi del mondo in questi versi,
non sono tutti, mancano i tuoi.
Falli brillare piu’ che puoi.
(R.C.)
"Grazie ad Alessandra e Fabio per la bella immagine" |