Lotta con la vita
Ho tralasciato il
sonno, per esserti accanto
prendendoti le mani tra
le mie.
Non mi sono cibato, per
nutrirti ogni ora
affiche' tu sentissi le
forze sempre piu' forti.
Non ho bevuto, per
dissetare la tua bocca
che ardeva come il
fuoco per la sete.
Non mi sono lavato, per
pulire il tuo viso
dalle lacrime silenti
di chi soffre.
Non sono stato mai
zitto, per dirti il mio amore
e fare in modo che tu
lo sentissi.
Ora che sei di nuovo
qui, tra noi,
non voglio dormire
piu',
ne' mangiare e ne' bere
e ne' lavarmi:
la tua vita e' piu'
importante e te la proteggero'.
Daniel (da "Un medico
silenzioso", volume privato, 1978)